21 marzo 2014 ore: 11:58
Disabilità

Nomenclatore tariffario, entro il 30 giugno decreto di aggiornamento

''Battaglia di civiltà''. Dopo proposta di legge, interrogazione e mozione, i deputati del M5s sono riusciti a impegnare il governo. Il nomenclatore, che regolamenta prezzi e tipologie di ausili, era fermo al 1999. E si rinnova la Commissione unica sui dispositivi medici
George Steinmetz/Contrasto Protesi - sequenza di movimenti con gambe e ausilio

ROMA – “Entro il 30 giugno il governo dovrà adottare il decreto di aggiornamento del nomenclatore tariffario, fermo al lontano 1999, il quale regolamenta i prezzi e le tipologie di protesi e dispositivi medici per le persone disabili”. Lo annunciano in una nota deputati del M5S della Commissione Affari sociali: “Dopo un impegno costante che ci ha visto produrre una proposta di legge, un’interrogazione, una mozione ed infine una risoluzione in commissione referente, il MoVimento 5 Stelle è riuscito a portare a casa un risultato importantissimo per i cittadini disabili”.

Con la  risoluzione a prima firma Giulia Grillo approvata ieri all’unanimità  in commissione - spiegano -, “impegniamo il Governo a procedere nel più breve tempo possibile al rinnovo della Commissione Unica dei dispositivi medici, decaduta il 21 luglio 2012. Inoltre, l’esecutivo dovrà adottare, non oltre il prossimo 30 giugno,  il decreto di aggiornamento del nomenclatore tariffario, fermo al lontano 1999”.

Ricordando che il nomenclatore tariffario è la lista del Ministero della Salute che regolamenta i prezzi e le tipologie di ausili, i deputati penta stellati sottolineano quella che “nel tempo si è trasformata in una battaglia di legalità”, dal momento che il nomenclatore non è stato mai aggiornato. “Si tratta anche di una battaglia di civiltà: a causa dell’inadempienza della politica nel corso di questi anni, molti cittadini affetti da malattie gravemente invalidanti  sono stati costretti a comprare dispostivi obsoleti o dai costi gonfiati”.

Si annuncia anche un continuo monitoraggio: “Il lavoro non finisce qui: il M5S, con l’appoggio dell’intera commissione Affari sociali della Camera, effettuerà una costante opera di monitoraggio sul ministero della Salute affinché il Governo rispetti gli impegni presi”.

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