Nuova social card. Flop a Firenze, solo 66 le domande accolte
FIRENZE – Anche a Firenze la nuova social card fa flop. Su 518 domande presentate a Palazzo Vecchio, soltanto 66 sono state accolte dall’Inps. Profondamente amareggiati in Comune, dove i soldi a disposizione erano 1,5 milioni ma non potranno essere spesi tutti visto che le domande accolte sono pochissime. Deluso anche il vicesindaco Dario Nardella, che se la prende con “la burocrazia che ostacola i bisogni dei cittadini”.
L’80 per cento delle domande sono state presentate da famiglie già in carico ai servizi sociali comunali. La stragrande maggioranza delle persone ha fatto richiesta per motivi legati alla disoccupazione. L’Inps, incaricato di vagliare l’ammissibilità delle domande, ne ha bocciate 452, praticamente tutte. “E’ assurdo – commentano dagli uffici comunali che si occupano di politiche sociali –. In città aumentano le famiglie bisognose, complice la crisi economica, eppure rimangono pochissime le social card che possiamo assegnare”. Qualcosa dunque non ha funzionato.
Da Palazzo Vecchio se la prendono pure coi tempi lunghi per l’assegnazione. Dice il vicesindaco Nardella su Facebook: “La carta acquisti lanciata nel 2012 dal ministero per sostenere le famiglie in difficoltà ancora non ha portato neppure un euro di beneficio ai cittadini. Firenze è tra le poche città a sperimentarla, ma tra approvazioni governative, conversioni, istruttorie e affidamento all’Inps, il Comune ha potuto lanciare il bando solo a giugno 2013, dopo oltre un anno. Abbiamo trasmesso le richieste all’Inps e sono passati altri 6 mesi”.(js)