Nuove droghe, Malmström: "Sistema allerta rapido soggetto a pressioni crescenti”
Davide Monteleone/Contrasto
ROMA – Nuove sostanze psicoattive in crescita sia per tipologia che per diffusione, e insieme alla disponibilità cresce anche la preoccupazione dell’Osservatorio europeo delle droghe e delle tossicodipendenze che nella giornata di oggi ha reso noto i dati sulla diffusione delle sostanze stupefacenti in Europa nella Relazione europea sulla droga. Secondo il rapporto, infatti, “l’aumento del numero, del tipo e della disponibilità di sostanze psicoattive non mostra segni di cedimento: nel 2013 sono state notificate per la prima volta al sistema di allerta rapido dell’Unione europea, 81 nuove sostanze psicoattive”, facendo salire il numero di sostanze note e monitorate a oltre 350, di cui ben 250 segnalate soltanto negli ultimi quattro anni. “Il sistema di allerta rapido – ha affermato il commissario europeo per gli Affari interni, Cecilia Malmström -, è soggetto a pressioni crescenti dovute al volume e alla varietà delle sostanze presenti sul mercato. Quest’anno il sistema ha esaminato quattro nuove sostanze che sono state associate a intossicazioni acute e decessi negli Stati membri".
Nonostante si tratti di sostanze che possono essere confezionate in laboratori clandestini presenti anche sul territorio europeo, secondo il rapporto sono “più frequenti le sostanze in polvere che vengono legalmente importante soprattutto da Cina e India nel continente europeo, dove vengono lavorate, confezionate e commercializzate come droghe legali o sostanze chimiche, oltre a essere vendute direttamente sul mercato delle droghe illecite”. Internet continua ad essere la piazza di spaccio privilegiata per questo tipo di sostanze. “Nel 2013 l’Osservatorio ha individuato circa 650 siti web che vendevano tali sostanze a cittadini europei – spiega il rapporto -. Inoltre, l’acquisto di nuove e vecchie droghe tramite le cosiddette darknet rappresenta una nuova sfida per le autorità di polizia. L’emergenza di sostanze sintetiche estremamente potenti è un evento preoccupante. Le implicazioni interessano sia i consumatori sia le autorità di polizia: si tratta infatti di sostanze potenzialmente tossiche a dosi estremamente basse; inoltre, quantità anche piccole di tali sostanze possono essere usate per produrre svariate dosi singole”. (ga)