17 settembre 2014 ore: 15:13
Immigrazione

Nuovo sbarco a Palermo: accolti 105 migranti provenienti dall'Africa

Vengono dal Mali, Niger, Nigeria, Eritrea e Camerum. Le loro condizioni di salute sono buone e la macchina dell'accoglienza è subito stata messa in moto. Hanno partecipato alle operazioni l'azienda sanitaria di Palermo, la Croce rossa, il 118, la polizia e la Caritas per fornire abiti e i primi beni di conforto.
I migranti arrivati a Palermo il 17 sett 2014 1

I migranti arrivati questa mattina al porto di Palermo

I migranti arrivati questa mattina al porto di Palermo
I migranti arrivati a Palermo il 17 sett 2014 3

PALERMO - A Palermo sono arrivati stamattina 105 migranti, con i volti stanchi e sofferenti,  molto provati dal viaggio, ma anche pieni di speranza per avere messo piede, finalmente, in Italia. Tra di loro anche 8 donne di cui una incinta, 97 uomini e 11 minori stranieri non accompagnati che verranno presi in carico dal comune. Complessivamente sono persone in buona salute,  originari di Mali,  Niger, Nigeria, Eritrea e Camerun. 

I migranti arrivati a Palermo il 17 sett 2014 2

Quasi tutti sono scesi dalla nave mercantile, che li ha soccorsi nell’ambito dell’operazione Mare Nostrum, senza scarpe e con pochi vestiti molto logori. La macchina dell'accoglienza, coordinata dal prefetto di Palermo Francesca Cannizzo, si è messa subito in moto: alle operazioni di soccorso e di prima accoglienza, infatti, hanno partecipato l'azienda sanitaria di Palermo, la Croce rossa, il 118, la polizia e la Caritas

I migranti arrivati a Palermo il 17 sett 2014 1

Dopo il triage medico ai profughi, oltre alle scarpe, sono stati offerti dei panini e dell’acqua. I migranti saranno ospitati per una breve periodo nel centro di prima accoglienza di villaggio Ruffini della Caritas per poi essere trasferiti in altri centri di prima accoglienza della provincia. 

I migranti arrivati a Palermo il 17 sett 2014 4

“Oltre all’accoglienza che dobbiamo continuare a garantire - afferma padre Sergio Mattaliano - il sistema può migliorare soltanto se si attivano i tanto attesi ponti umanitari in Libia, che permetterebbero di salvare molte vite umane. Continuiamo ad assistere inermi ad un traffico di uomini, donne e bambini che cadono in mano a gruppi criminali che sulla loro pelle guadagnano migliaia di euro. Occorre, una volta e per tutte, una task force europea che prenda, ancora più concretamente in mano la situazione, agendo direttamente in Libia e nei Paesi da cui provengono questi nostri fratelli migranti. Solo in questo modo possiamo mettere fine a questo genocidio”.  La macchina della solidarietà dei palermitani è stata finora continua. “Ringrazio tutti i cittadini di Palermo che sul piano della solidarietà hanno sostenuto e aiutato in vario modo i centri e sono certo che continueranno a farlo” aggiunge padre Mattaliano.

I migranti che sono arrivati oggi sono in condizioni sanitarie che possono per il momento considerarsi buone – dichiara il prefetto di Palermo Francesca Cannizzo -. Ricordiamoci  che si tratta di persone che hanno affrontato una lunga traversata in condizioni non proprio ottimali. Sono stati salvati da questa nave mercantile e sappiamo che prima di partire per mare, hanno avuto una lunga permanenza nel territorio di partenza, piena di privazioni e di notevole sofferenza. I migranti verranno sempre sistemati secondo lo schema già organizzato da mesi in alcune realtà diocesane gestite dalla Caritas. In queste realtà avranno la possibilità di cambiarsi, mangiare e riposarsi il tempo sufficiente per poi essere trasferiti in altre strutture di accoglienza della provincia”. (set)

© Riproduzione riservata Ricevi la Newsletter gratuita Home Page Scegli il tuo abbonamento Leggi le ultime news