Obama a Hiroshima: la morte caduta dal cielo cambiò il mondo
- ROMA - “Settantuno anni fa, in una mattina luminosa, la morte e’ caduta dal cielo e il mondo e’ cambiato per sempre”. Cosi’ il presidente degli Stati Uniti Barack Obama, inizia il suo discorso al memoriale di Hiroshima. E' primo presidente in carica a recarsi in una delle due città, Hiroshima e Nagasaki, distrutte dalle atomiche, sganciate tra il 6 e il 9 agosto 194“Siamo venuti qui- ha detto il presidente americano- perche’ una forza terribile e’ stata rilasciata in un passato non cosi’ distante. Siamo venuti qui per piangere i morti, centinaia di migliaia di uomini, donne, bambini. Le loro anime ci parlano, ci chiedono di guardare dentro noi stessi, di imparare e capire cio’ che siamo e cosa potremo diventare. Abbiamo imparato che non dobbiamo utilizzare gli strumenti che l’uomo ha fabbricato solo per fare male”.
"Dobbiamo fare il possibile per distruggere gli armamenti o bloccare i fanatici dall''impadronirsi di questi armamenti", ha detto il presidente degli Stati Uniti 5. Obama ha ribadito a Hiroshima l''appello a "un mondo senza armi nucleari. E'' un futuro che possiamo scegliere, in cui Hiroshima e Nagasaki non siano conosciuti come luoghi di un attacco atomico ma di risveglio morale".(DIRE)