3 febbraio 2015 ore: 11:26
Immigrazione

Opera nomadi appoggia la proposta Danese: "Noi lo proponiamo dal 1990"

Massimo Converso, presidente nazionale dell'Opera nomadi: "Mille fra rom e sinti praticano senza autorizzazione questa raccolta. Dal calcolo fatto dagli imprenditori il Comune potrebbe ricavare 2,2 milioni di euro se venisse fatto l'albo dei raccoglitori dei rifiuti ingombranti"
Rom a Torino. Quartiere Vallette

ROMA – Massimo Converso, presidente nazionale dell’Opera nomadi ha dichiarato, in merito alla proposta di Danese sull’impiego dei rom nella raccolta differenziata e di materiali di recupero a Roma: “Questo è un progetto storico dell'Opera nomadi che è stato già portato a Roma nel 2006, dopo la prima proposta nel 1990 con la prima cooperativa dei rom, concretamente attuato solo otto anni dopo nel XII Municipio. Non solo siamo favorevoli, ma rivendichiamo la primogenitura della proposta”.

“Nel settembre 2012- prosegue Converso- è stata presentata una delibera a firma Giordano Tredicine (Pdl), a cui abbiamo dato un grande contributo e la cui bozza abbiamo consegnato al neo assessore Danese l'11 gennaio, ma su essa pesa un grave ritardo istituzionale”. Ma il provvedimento, che parla dell'istituzione di un albo che regolamenti i cosiddetti “rottamatori'”, potrebbe essere discusso domani in Assemblea capitolina. A Roma, spiega il presidente dell'Opera nomadi, “Mille fra rom e sinti praticano senza autorizzazione questa raccolta. Dal calcolo fatto dagli imprenditori il Comune potrebbe ricavare 2,2 milioni di euro se venisse fatto l'albo dei raccoglitori dei rifiuti ingombranti. Ci auguriamo che questa proposta venga accolta”. (DIRE)

© Riproduzione riservata Ricevi la Newsletter gratuita Home Page Scegli il tuo abbonamento Leggi le ultime news