18 aprile 2014 ore: 17:19
Giustizia

Opg, “il Senato migliora le norme sul superamento"

Passati in commissione Giustizia e Sanità alcuni emendamenti che rendono più vicina la chiusura degli ospedali psichiatrici giudiziari. StopOpg: “Se ora la legge verrà approvata in aula si può pensare a chiusura nel 2015”
Ospedali psichiatrici giudiziari, uomo che fuma

ROMA –  Le commissioni Giustizia e Sanità del Senato approvano alcuni emendamenti che migliorano le norme sul superamento degli ospedali psichiatrici giudiziari. A darne notizia, la campagna StopOpg in una nota in cui chiede alle regioni un impegno “per superare gli Opg senza riprodurre la logica manicomiale che si avrebbe con il proliferare delle Rems, che a questo punto possono e devono diventare quantomeno residuali”.

Cosa prevedono gli emendamenti. Secondo quanto riportato nella nota, i testi approvati prevedono che le regioni, tramite le Asl e i loro Servizi di salute mentale, debbano presentare, entro giugno 2014, i programmi individualizzati di dimissione dagli Opg, per renderle effettivamente possibili.  “D’ora in avanti la misura di sicurezza provvisoria non può essere disposta in Opg – spiega la nota –, mentre oggi costituisce una quota rilevante degli internamenti impropri”. Ai magistrati, anche di sorveglianza, l’indicazione “di disporre di norma l’esecuzione di misura di sicurezza alternativa all’internamento in Opg. La sola mancanza di programmi terapeutico riabilitativi individuali o la precarietà dello condizioni di vita non costituisce elemento idoneo a supportare il giudizio di pericolosità sociale: cioè non può esserci internamento perché i servizi sociosanitari non prendono in carico il malato”.

Secondo StopOpg, inoltre, “il baricentro degli interventi inizia finalmente a spostarsi sulle misure alternative e sui progetti di cura e riabilitazione per le persone anziché sui miniOpg (le Rems) – spiega la nota -. E perciò un apposito emendamento dispone che le regioni possono modificare i programmi presentati in precedenza: per destinare i finanziamenti alla riqualificazione dei Dsm e contenere il numero complessivo di posti letto nelle Rems, con risorse solo per strutture pubbliche”. Previsti, poi, “corsi di formazione per gli operatori del settore. Inoltre, il rispetto degli impegni per il superamento degli Opg vale come adempimento sul rispetto dei Lea, quindi serve anche per premi e sanzioni”. Prevista, infine, l’attivazione del Tavolo per il superamento degli ospedali psichiatrici giudiziari. “Sappiamo che resta da modificare il Codice Penale per abolire l’Opg e la logica del “doppio binario”, che separa il destino degli autori di reato “folli” da quello dei “sani” – spiega la nota -, come accadeva al tempo dei manicomi. Tuttavia, se ora la legge verrà approvata in aula al Senato (e poi alla Camera), potremo pensare che veramente nel 2015 si chiuderanno gli Opg, scandalo per un paese appena civile, senza la loro regionalizzazione (tramite le Rems) e che il numero delle persone internate potrà essere ridotto ad un numero esiguo”.

© Riproduzione riservata Ricevi la Newsletter gratuita Home Page Scegli il tuo abbonamento Leggi le ultime news