3 novembre 2014 ore: 15:57
Salute

Ordinanza anti slot, il Tar Lombardia "boccia" il comune di Pavia

I giudici hanno accolto il ricorso della Snai contro l'ordinanza che limita gli orari d'apertura delle sale da gioco. Settimana scorsa anche il Comune di Milano si era visto sospendere l'efficacia dello stesso tipo di provvedimento. Secondo il Tar causano "grave pregiudizio" ai gestori
Logo No Slot - Mano

MILANO - Il Tar della Lombardia boccia l'ordinanza anti slot del Comune di Pavia. Settimana scorsa anche il Comune di Milano si era visto sospendere per quattro volte l'ordinanza, che limita gli orari di apertura delle sale da gioco. Nel ricorso presentato dalla Snai contro l'amministrazione di Pavia, il giudice della prima sezione del Tar, Francesco Mariuzzzo, sottolinea che "la disciplina per la prevenzione della ludopatia sembra comunque rientrare nell'area della riserva statale" e pertanto "sussistono i presupporti del grave pregiudizio". In altri termini, con l'ordinanza che limita gli orari delle sale gioco (dalle 10 alle 13 e dalla 18 alle 23) il Comune di Pavia rischia di danneggiare i gestori, senza un buon motivo visto che il contrasto alla ludopatia spetterebbe solo allo Stato e non ai comuni. Il Tar il 31 ottobre ha pertanto deciso di sospendere l'efficacia dell'ordinanza e ha fissato per il 3 dicembre l'udienza collegiale che deciderà sul merito del ricorso della Snai. (dp)

© Riproduzione riservata Ricevi la Newsletter gratuita Home Page Scegli il tuo abbonamento Leggi le ultime news