8 aprile 2014 ore: 12:44
Salute

Ordine psicologi Lazio: "Diventare facilitatori del benessere"

Riposizionare l'Ordine degli psicologi del Lazio sulla figura dello psicologo, quale "professionista moderno che non debba agire necessariamente a valle, quando il disagio si e' palesato, ma che riesca a lavorare a monte quale facilitatore di...
Donna da psicologo, psicoterapia

Roma - Riposizionare l'Ordine degli psicologi del Lazio sulla figura dello psicologo, quale "professionista moderno che non debba agire necessariamente a valle, quando il disagio si e' palesato, ma che riesca a lavorare a monte quale facilitatore di benessere". È questa la prima sfida che si pone il neopresidente dell'Ordine, Nicola Piccinini, intervistato dalla Dire a due mesi dal suo insediamento. Nella scala degli obiettivi, l'Ordine del Lazio puntera' sia sul versante della comunicazione e marketing, che della tutela.

LA COMUNICAZIONE - "Non ci limiteremo a comunicare solo con i nostri 17mila iscritti, ma punteremo a rilanciare una comunicazione strategica anche con i cittadini, le societa' e le istituzioni- precisa- grazie ai diversi gruppi di lavoro che si occupano di differenti nicchie tematiche (come la scuola o l'aria dell'invecchiamento). In ciascuna di queste attiveremo processi di ascolto e conversazione con i nostri interlocutori".

LA TUTELA - Il terzo pilastro del progetto di riforme riguarda la tutela. "In questo periodo sono in essere diversi binari piuttosto importanti sul fronte della tutela della professione e del diritto alla salute dei cittadini- fa sapere Piccinini- per citarne alcuni, e' recente il riconoscimento delle professioni non regolamentate. Dal nostro punto di vista alcune di queste, da poco riconosciute, forse si accavallano in maniera significativa alla nostra professione di psicologi. Peraltro- sottolinea l'esperto- la legge stabilisce che siano riconosciute nella misura in cui non si accavallino agli ordini preesistenti. Per cui dovremmo sicuramente ragionare, riflettere, interloquire e chiarificare la situazione. Adesso c'e' il 'decreto Lorenzin' che fara' entrare a tutti gli effetti la nostra professione all'interno di quelle sanitarie, con tutti i benefici che comporta anche in termini di tutela".

ARTICOLO 21 CODICE DEONTOLOGICO ORDINE LAZIO- Non da ultimo, sempre sul versante tutela, lo scorso maggio 2013 si e' tenuto il referendum sulla modifica dell'articolo 21 del codice deontologico dell'Ordine degli psicologi del Lazio. "L'85% dei colleghi psicologi hanno sostenuto la modifica di questo articolo- ricorda il presidente- che ad oggi diviene piu' stringente verso coloro che formano non psicologi all'uso di tecniche psicologiche". "Per tranquillizzare le vittime di mala informazione- spiega Piccinini- non si tratta certo di impedire ai colleghi di fare docenze su tematiche psicologiche, ma di preparare all'uso di tecniche. Non possiamo far si' che una professione si metta a staccare fatture con tecniche nostre, come ad oggi alcune volte avviene. Sul fronte tutela vi sono dunque tutta una serie di situazioni in essere e in veloce divenire e l'Ordine del Lazio non sara' piu' sponda silente ma prendera' posizioni". (DIRE)

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