7 febbraio 2020 ore: 14:08
Non profit

Padova 2020. All’inaugurazione il ricordo di Silvia Romano e dei cooperanti rapiti

di Giovanni Augello
È iniziato con un pensiero ai volontari e cooperanti rapiti l’evento di inaugurazione della Capitale europea del volontariato. Alecci, presidente del Csv di Padova: “Il loro impegno è una scelta matura di giustizia e di pace. È questo il volontariato che vogliamo promuovere”
Alecci

Emanuele Alecci, presidente del Csv di Padova

PADOVA - “Questa mattina ci sarebbe piaciuto molto inaugurare questo anno da Capitale europea del Volontariato insieme a Silvia Romano. Siamo tutti in apprensione per lei, come siamo in apprensioni per i tanti volontari e cooperanti rapiti”. Inizia con un pensiero ai volontari e cooperati italiani rapiti la giornata di inaugurazione di Padova Capitale europea del volontariato 2020. Il ricordo nelle parole di Emanuele Alecci, presidente del Centro di servizio per il volontariato di Padova, che ha voluto richiamare “il loro impegno e il loro volontariato” chiarendo che “non è avventatezza ma è scelta matura di giustizia e di pace”. Per Alecci è questo “il senso del volontariato che vogliamo promuovere - ha aggiunto nel suo intervento rivolto al Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, a Padova per l’inaugurazione -. Il suo ruolo diviene oggi di grande forza di civilizzazione che appunto promuove cultura e una pratica segnata dalla solidarietà, dalla giustizia, dall’equità e dalla legalità. È il ribadire ancora una volta e sempre di più l’ I’care che don Milani ci ha indicato”.
 
Richiamando le stesse parole del Capo dello Stato, Alecci ha così accolto Mattarella: “Vogliamo essere tra i primi a impegnarci a ricucire il Paese - ha aggiunto il presidente del Csv di Padova -. Una ricucitura che contamini l’Europa in un momento in cui essa è messa in discussione e perde un pezzo fondamentale. Molti muri sono caduti e siamo impegnati perché non se ne formino di nuovi. Crediamo che la ricucitura possa partire dalla pace, dalla giustizia sociale e dall’impegno di milioni di cittadini che ogni giorno operano spesso silenziosamente nelle nostre comunità”. Un riconoscimento, quello di Capitale europea del volontariato, che per Alecci è anche la speranza che l’Italia tutta “possa inforcare le lenti del volontariato - ha aggiunto -. Queste lenti sono particolari, ti permettono di vedere cose che altri non vedono e ti permettono di vedere le cose in maniera diversa. Quando le indossi ti cambiano la vita. Promuovono Comunità, ne siamo certi!”
 
Per Gabriella Civico, direttore del Centro europeo del volontariato, “Padova sarà una degna titolare del titolo di Capitale Europea del Volontariato in un anno impegnativo dove l’Unione europea invece di allargarsi si ridimensionerà e dove i cittadini e politici europei si imbarcheranno in un’ambiziosa Conferenza sul Futuro dell’Europa”. Padova, nel 2020, permetterà di “esplorare nel profondo il contributo del volontariato nella promozione, protezione, implementazione dei diritti dei cittadini e consentirà di comprendere quali sono le implicazioni, i benefici e i rischi per i volontari, la società e le politiche pubbliche”. Secondo Civico, infatti, “i governi da soli non possono creare una società dove il rispetto dei diritti umani, l’uguaglianza e la dignità per tutti siano riconosciuti e rispettati. Il bando per divenire Capitale europea del volontariato vuole dimostrare che una buona e sana relazione tra le autorità pubbliche e le organizzazioni della società civile è una condizione necessaria per un volontariato di buona qualità”. 
 
Non poteva mancare il saluto delle istituzioni locali. Il sindaco di Padova, Sergio Giordani, ha sottolineato la necessità di un “progetto comune che coinvolga ogni livello della società” per far fronte alle nuove sfide. “Che si parli di cambiamenti climatici, di sviluppo sostenibile, di migrazioni, di sanità o di istruzione, la sola opzione è quella del noi al posto dell’io - ha sottolineato Giordani -. Proprio come fanno le centinaia di migliaia di volontari che, anteponendo il bene comune a quello individuale, fanno propria la celebre affermazione di don Lorenzo Milani La complessa galassia del volontariato è testimone di questa visione del mondo. E Padova ne è incubatore. Per il 2020 vogliamo che Padova sia un grande laboratorio, con un orizzonte nazionale, capace di mettere a frutto esperienze, progetti e idee, per quanto ambiziosi, da condividere con tutti gli attori sociali”. 
 
Tra gli interventi istituzionali anche quello del governatore del Veneto, Luca Zaia, che ha ricordato il forte impegno del volontariato nella regione Veneto. “Abbiamo più di 30 mila realtà associative che coinvolgono 900 mila veneti che quotidianamente dedicano il loro tempo libero alla comunità - ha spiegato Zaia -. Siamo anche la prima comunità al mondo per numero di missionari, ne abbiamo quasi 3.500 in giro per il mondo. E non è un caso se siamo una comunità che ha dato vita alla prima ong, ovvero Medici con l’Africa Cuamm nata da un’intuizione del professor Francesco Canova, magistralmente seguita dalla diocesi di Padova”. Per Zaia, il volontariato è nel “dna” della comunità veneta. “Una persona su cinque fa volontariato - ha ricordato Zaia -. Direi che quotidianamente c’è qualcuno che si sostituisce alla mancanza delle istituzioni, perché questa è la verità”. In apertura dell’evento sono inoltre intervenute l’assessore regionale alla sanità e ai servizi sociali Manuela Lanzarin e l’assessore comunale al volontariato, Cristina Piva. Per Lanzarin, il 2020 sarà un “anno importante per cercare di costruire percorsi che servono per valorizzare il volontariato, ma soprattutto portare avanti questo senso di responsabilità civica e di partecipazione attiva, welfare, comunità”. Volontariato che per Cristina Piva, tuttavia, non deve essere inteso come “un surrogato delle istituzioni, ma deve essere complementare e deve essere affianco alle istituzioni - ha spiegato Piva -. È importante che il comune stia affianco al volontariato. L’amministrazione conosce il grande valore, lo interpreta, lo sostiene e lo incoraggia a continuare”.
 
Tanti gli ospiti che hanno animato la mattinata che ha dato il via ad un 2020 di certo indimenticabile per Padova. Tra questi anche Gilberto Muraro, presidente della Fondazione Cassa di risparmio di Padova e Rovigo che ha ricordato come “sostenere il volontariato ci fa sentire pienamente dentro la nostra missione di promuovere lo sviluppo economico, sociale e culturale - ha spiegato Muraro -. Il volontariato è importante ai nostri occhi sia per quello che fa direttamente nei confronti dei beneficiari, ma anche perché diventa un elemento positivo per la vita sociale”. Del ruolo prezioso svolto dal volontariato in Italia soprattutto durante la crisi economia ha parlato Linda Laura Sabbadini. “Questa crisi ha un po’ diviso il paese - ha raccontato -. Sono stati colpiti più i giovani degli anziani, più il Sud del Nord, più gli uomini delle donne. L’ha divisa, ma c’è un dato importantissimo che emerge e cioè il tessuto sociale del nostro paese non si è disgregato e ha tenuto. Quando parlo di tessuto sociale parlo delle reti informali familiari di aiuto, delle reti di volontariato che hanno rappresentato una risposta strutturale positiva. Il nostro tessuto sociale ha tenuto con la forza del volontariato e delle nostre reti familiari”. Tuttavia, ha aggiunto Sabbadini, le reti “non possono reggere all’infinito da sole - ha spiegato -, ma hanno bisogno di essere sostenute perché si sono logorate”. Del ruolo del volontariato all’interno del vasto mondo del terzo settore ha parlato Claudia Fiaschi, portavoce del Forum nazionale del terzo settore.  “Il ruolo del volontariato nel terzo settore è centrale perché è l’affermazione che le persone fanno la differenza”, ha spiegato Fiaschi che ha sottolineato l’importanza di non ridurre il volontariato a qualcosa di utile che “magari fa costare un po’ meno la spesa pubblica delle pubbliche amministrazioni”, quando invece rappresenta “un grande atto di presenza attiva nella nostra comunità, che costruisce fiducia e vicinanza, e poi fa anche un sacco di cose buone e utili”. 
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