5 febbraio 2020 ore: 13:14
Non profit

Padova 2020. Banca etica: “Città da sempre laboratorio di impegno civico”

Ci sarà anche Banca etica all’inaugurazione della Capitale europea del volontariato il prossimo 7 febbraio a Padova. La presidente Anna Fasano: “Volontariato indicatore importante del livello di sviluppo, di benessere e coesione sociale di una comunità civile”
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ROMA - “Padova è sempre stata un laboratorio vivace di partecipazione e impegno civico: una vocazione oggi giustamente riconosciuta con l'assegnazione del ruolo di Capitale europea del volontariato”. Così Anna Fasano, presidente di Banca Etica che il prossimo 7 febbraio parteciperà alla cerimonia di inaugurazione di Padova Capitale europea del volontariato 2020 alla presenza del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.
 
Per Fasano, oggi il volontariato è un “indicatore importante del livello di sviluppo, di benessere e di coesione sociale di una comunità civile - continua la presidente di Banca Etica -. Prendersi cura del territorio, in una logica di reciprocità e di gratuità, pone le basi per attivare percorsi di bene comune che toccano anche altri aspetti determinanti per il benessere delle persone e dei territori, come quello della vita produttiva di una comunità”. Nella costruzione di una economia orientata al bene comune, tuttavia, “occorre rivedere ovviamente anche il ruolo della finanza - riprende Fasano -, attore che porta su di sé molte delle responsabilità dell'attuale stato di salute del pianeta e che deve tornare a intendere i propri strumenti di risparmio e investimento come ulteriori occasioni per ciascun cittadino di scegliere consapevolmente di contribuire a un modello di sviluppo ecologico e inclusivo”. 
 
Un appuntamento, quello di Padova Capitale europea del volontariato, importante per Banca Etica che è nata proprio nel capoluogo veneto 21 anni fa e “non certo per caso”, aggiunge Fasano. “In questi 21 anni Banca Etica, forte delle sue radici, è cresciuta fino ad avere filiali e uffici in tutta Italia e anche in Spagna - continua -, tenendo sempre al centro la mission di utilizzare il risparmio e gli investimenti di persone e organizzazioni per sostenere progetti orientati al bene comune. Oggi Banca Etica serve con i suoi prodotti finanziari oltre novemila organizzazioni non profit. Le realtà del terzo Settore sono destinatarie di oltre il 30 per cento dei crediti erogati”.
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