18 luglio 2020 ore: 14:14
Non profit

Padova Capitale europea del volontariato. Da lunedì su Rai2 a “L’Italia che fa”

Le storie dei volontari attivi durante l’emergenza Covid saranno raccontate in tv a partire dal 20 luglio e per tutta la settimana. Da settembre in poi, inoltre, ripartono gli eventi in programma. Primo appuntamento il Festival Solidaria 2020, dal 21 al 26 di settembre
volontari Padova
PADOVA - La pandemia non ha fermato il volontariato, anzi, “durante l’emergenza sanitaria ha moltiplicato i propri sforzi per aiutare la società e le persone più fragili”.  Al Centro di servizio per il volontariato di Padova ne sono convinti: “Con il lockdown, molti degli eventi in programma sono stati rinviati - spiega una nota del Csv di Padova -, ma il 14 marzo è nato grazie alle reti già avviate sul territorio il progetto “Per Padova noi ci siamo” che ha coinvolto il Centro Servizi di Volontariato, il Comune e la diocesi. 1.700 volontari si sono uniti mettendo a disposizione il loro tempo per aiutare i propri concittadini con la consegna di buoni spesa, mascherine chirurgiche, farmaci, consegna della spesa, tablet e Pc per le scuole”.

Da lunedì 20 luglio e per tutta la settimana, la Capitale europea del volontariato sarà ospite all’interno del programma di Rai 2 “L’Italia che fa”, dedicato alle storie e ai desideri di chi si impegna per gli altri. Saranno raccontate le esperienze di Eleonora de Tuoni, giovane volontaria, studentessa universitaria, attiva nella fase dell'emergenza Covid per consegna spese e gestione volontari del quartiere 1 di Padova; Gaia Borgato, presidente dell’associazione Mimosa di Padova, che si occupa di donne vittime di tratta e minori non accompagnati e non hanno mai interrotto il servizio anche durante il lockdown;  Mirko Sossai, referente locale dell'associazione Sant’Egidio, che si occupa di povertà e persone in stato di emarginazione grave ed è uno dei coordinatori del tavolo povertà ed emarginazione di Padova capitale europea del volontariato per capire come è cambiata la povertà; Younes, volontario e rappresentante comunità marocchina di Padova; Christian Marcolin, associazione Spiritus Mundi, l’associazione che si occupa di piantumazioni e ricreazione boschi di pianura per miglioramento ambiente. Uno sguardo al futuro e all'attenzione dell'ambiente per la nostra salute.
 
“Gli appuntamenti ed eventi organizzati da Padova Capitale europea del volontariato riprenderanno con forza nel mese di settembre - spiega il Csv di Padova - con il Festival Solidaria 2020 che si svolgerà dal 21 al 26 di settembre in vari luoghi della città di Padova. Incontri di carattere pubblico uniti a spettacoli dal vivo e in streaming. Il 27 settembre sarà la volta della Festa del volontariato prevista a Padova al Prato della Valle. Nel rispetto delle limitazioni imposte dalle misure cautelative legate alla pandemia, l’evento non perderà quel senso di “incontro” tra le associazioni e la cittadinanza”. A fine ottobre, invece, è prevista l’Assemblea generale del Centro europeo del volontariato che coinvolgerà il board del Centro composto da 70 organizzazioni europee e sarà seguita da una visita studio di 30 organizzazioni. Sempre a ottobre, a Bruxelles, si terrà la Settimana europea delle Città e delle Regioni promossa da Padova Capitale. Nel mese di novembre, invece, si svolgerà l’evento 20.020 ore di Solidarietà in cui circa 300 ragazzi dai 14 ai 22 anni svolgeranno attività di volontariato in 25-30 associazioni del territorio. Infine il 12 dicembre, la Cerimonia in cui sarà nominata la Capitale Europea del 2022 e in cui verrà dato il passaggio di testimone a Berlino.
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