20 gennaio 2022 ore: 16:35
Non profit

Palermo, assistite circa 15 mila famiglie dalla Caritas nel 2021

di Carla Chiaramoni
I dati del report: tra maggio 2020 a ottobre 2021 sono state ascoltate e prese in carico 2569 persone. Nella mensa San Carlo 37 mila pasti garantiti nel 2020 e  36.500 in quello successivo. Accolti con i  Corridoi Universitari due studenti dall'Etiopia 

PALERMO - La Caritas di Palermo, in collaborazione con le istituzioni, le associazioni e le realtà del terzo settore, è stata impegnata in azioni di  sostegno verso coloro che avevano perso il lavoro a causa della pandemia e che oggi, temono di perdere la casa, scivolando in una condizione di grave marginalità.

Dal 2020 i centri di ascolto diocesani e parrocchiali hanno rilevato il permanere  di una condizione di estrema difficoltà economica e lavorativa di molte famiglie. Nei centri di ascolto, nel periodo  maggio 2020 ad ottobre 2021, sono state ascoltate e prese in carico 2569 persone: in  lieve prevalenza donne (51,2%), anche se il dato si ribalta se teniamo conto dei centri di  ascolto per la grave marginalità adulta (51,3% Uomini). Si rivolgono ai centri in netta prevalenza italiani (79%), tra i 45 e i 54 anni. Nel corso del periodo, si sono rivolti ai centri 486 persone senza dimora, delle 880 persone intercettate  dai servizi delle mense territoriali, in prevalenza uomini italiani tra i 35 e i 65 anni. Nel 2021 sono state assistite circa  15.000 famiglie per un  totale di 45.500 persone.

Nel corso del 2020 sono stati attivati 14 centri di ascolto per il contrasto alla grave marginalità adulta e alla  condizione dei senza dimora: 12 nella città di Palermo e 2 nelle cittadine di Bagheria e Misilmeri. Nel corso dell’anno sono state prese in carico 484 persone senza dimora. Si sono implementati i pasti di tre mense del territorio (San Carlo, Don Orione e Cuore Eucaristico-Boccone del Povero). Hanno usufruito nel 2020 del servizio  mensa 730 persone senza dimora e/o in condizione di grave marginalità; Sono  stati distribuiti in totale 110.800 pasti. L’unità di strada, impegnata quotidianamente nel monitoraggio dei luoghi maggiormente frequentati dalle persone  senza dimora, ha distribuito 1400 Kit di presidi e materiali sanitari; 2 i laboratori avviati: corso per pizzaiolo e corso per operatore giardiniere. Da maggio 2020 al mese di ottobre 2021 si sono registrate: 880 persone supportate nelle mense;  720 persone hanno usufruito del servizio guardaroba; 560 pasti giornalieri nel 2020;  360 pasti giornalieri nel 2021; 10 docce giornaliere. 

Grazie alla convenzione con il Comune di Palermo ed in accordo con gli enti locali, da  marzo 2020 si sono trasformati in comunità di accoglienza h 24. Accoglienza giornaliera per 20 Persone (15 uomini e 5 donne). Nel 2020, 321 persone ascoltate e prese in carico, 37 persone Accolte;16 residenze virtuali rilasciate. Nel 2021: 149 persone ascoltate e prese in carico 28 persone accolte. 11 residenze virtuali rilasciate.

Nel corso del 2020, nella mensa San Carlo hanno avuto accesso al servizio 404  persone con una affluenza media  di 110 pasti giornalieri per una distribuzione di 37.000 pasti annui.  Nel corso del 2021 sono stati distribuiti 36.500 pasti.

Nell'ambito della salute mentale sui tre distretti Caritas sono state aiutate 50 persone, avviati 17 tirocini formativi. Inoltre, sul piano dell'esecuzione penale esterna sono state seguite 15 persone sottoposte a misure alternative e loro familiari.  Attraverso la messa a bando di 6 borse lavoro e la selezione delle aziende disponibili, si sono avviati 6 percorsi di mediazione, orientamento e formazione.

Con il progetto APRI, sviluppato nella prospettiva del sostegno e dell’inclusione sociale e lavorativa delle persone straniere, per il secondo anno - nei comuni di Palermo, Termini Imerese, Bagheria e Altavilla - sono state sostenute 50 persone nel 2020 e 82 persone sostenute nel 2021.

Sempre in tema di immigrazione con il progetto dei Corridoi Universitari sono stati accolti per studi universitari due studenti residenti in Etiopia, a cui è stato riconosciuto lo status di rifugiati e della  protezione internazionale. 

Come sostegno straordinario nel periodo tra giugno e novembre 2020, caratterizzato dalle  difficoltà incontrate dal post lockdown, sono stati aiutati 12 piccoli commercianti del centro storico e  120 famiglie di Palermo. 

Tra le persone aiutate, 11 pazienti sono stati presi in carico dal dipartimento di Salute Mentale  dell’ASP per sperimentare percorsi di benessere, inclusione sociale e lavorativa in ambienti protetti.

Infine, in collaborazione con l’equipe diocesana e la  parrocchia S. Antonio di Padova - in cui già da diverso tempo si è attiva un’unità di strada che settimanalmente incontra le donne vittime di tratta presenti nel territorio, offrendo prossimità, ascolto e confronto - sono state aiutate 5 donne vittime di sfruttamento sessuale.

© Riproduzione riservata Ricevi la Newsletter gratuita Home Page Scegli il tuo abbonamento Leggi le ultime news