20 maggio 2010 ore: 16:42
Non profit

Palermo, i bambini immigrati “adottano” un nonno

PALERMO – I bambini immigrati adottano un nonno. Si tratta di una proposta sperimentale di integrazione fra i bambini immigrati di seconda generazione seguiti dall’associazione Ubuntu e i nonni che fanno volontariato nell’associazione per i diritti d...
PALERMO – I bambini immigrati adottano un nonno. Si tratta di una proposta sperimentale di integrazione fra i bambini immigrati di seconda generazione seguiti dall’associazione Ubuntu e i nonni che fanno volontariato nell’associazione per i diritti degli anziani, Ada.
Le due associazioni palermitane, con il supporto del CeSVoP,  hanno organizzato la prima tappa del percorso: la Giornata interculturale che si è svolta a Termini Imerese oggi nella Villa Palmeri. Un momento nel quale i bambini stranieri nati in Italia, che non trovano i propri nonni vicini, hanno la possibilità di trascorrere del tempo insieme agli anziani dell’Ada che così sono diventati loro nonni per un giorno.
Durante la giornata è avvenuta la visita turistico-culturale della città seguita da un momento ludico offerto dall’assessorato alle Attività Sociali di Termini Imerese.
Nel pomeriggio si è aperto uno spazio di condivisione interculturale in cui piccoli e anziani ci si racconteranno esperienze, ricordi, sensazioni ed emozioni. Insomma, un viaggio attraverso testimonianze e video messaggi tra due generazioni “diverse” che nel dialogo possono crescere insieme e farsi carico gli uni degli altri.
All’evento, tra gli altri, hanno partecipato: Giuseppe Lumia, senatore; Salvatore Burrafato, sindaco di Termini Imerese; Fabrizio Ferrandelli, capogruppo al Consiglio comunale di Palermo; Ferdinando Siringo, presidente CeSVoP; Mimmo D’Angelo, vicepresidente nazionale ADA; Nino Toscano, segretario UILP Sicilia; Gaetano Cuttitta, presidente ADA e Claudio Arestivo, presidente Ubuntu. (set)
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