16 febbraio 2021 ore: 15:19
Non profit

Palermo, il carnevale sociale "fuori dai balconi"

di Serena Termini
Quella del 2021 è la tredicesima edizione: niente sfilate e assembramenti, ma spettacoli di strada nei quartieri per coinvolgere le famiglie da porte e finestre. E video-racconti
Carneval Sociale 2021_Palermo

PALERMO - "Fuori come dei balconi - Storie di resistenza" è il 13°  Carnevale Sociale unico perché portato avanti nonostante tutte le restrizioni della pandemia. Per l'occasione fino a domenica il gruppo di dieci artisti "Arte è martello", un collettivo nato durante il lockdown, anima le strade dei quartieri popolari della città con musica, teatro e circo donando un poco di allegria, con coriandoli e risate, alle famiglie che  rispondono dai balconi, dalle finestre e dalle porte di casa. I quartieri coinvolti sono Ballarò /Albergheria, Capo, Kalsa, Cep, Montepellegrino, Sant'Erasmo, Borgo Nuovo, Zen 2 e il paese di Partinico.

Questa edizione 'diversa' del Carnevale Sociale 2021 con la partecipazione di oltre 20 associazioni, è curata, tra gli altri  dall'associazione Handala, Terradamare (cooperativa turistica) e associazione di promozione sociale Le Balate. Gli artisti coinvolti sono Valentina Apollone, Mario Barnaba, Sofia La Licata, Vincenzo Costanzo e Claudia Puglisi  che, portando in giro buonumore e un 'Salme a tutti' hanno voluto che la tradizione del Carnevale Sociale, anche in questo periodo pandemico, non si interrompesse, anzi irrompesse anche quest'anno nelle strade dei diversi quartieri palermitani per strappare un sorriso a piccoli e grandi, adulti e bambini. L'iniziativa è stata promossa con la collaborazione del Cesvop Palermo e di Casa a Ballarò.

Tra le altre realtà partecipanti ci sono: Con i Bambini Per Esempio onlus, Libera Palermo contro le mafie, Centro per lo sviluppo creativo Danilo Dolci, SEND, associazione Santa Chiara Palermo, Il Giardino Di Madre Teresa - Kala Onlus, Arci Porco Rosso, Ballarò Vipers, Cooperativa Sociale Rigenerazioni onlus, ICS "Nuccio-Verga", liceo scientifico Benedetto Croce, Anlaids Università degli Studi di Palermo e Comune di Palermo.

"Ci è sembrato molto importante, anche quest'anno, seppur in forma diversa, mantenere viva la forte tradizione che ormai da 13 anni ha il nostro Carnevale Sociale - dice Lara Salomone, presidente di Handala e tra le organizzatrici dell'evento -. La particolarità è che non ci sono le sfilate e neanche la possibilità di fare degli assembramenti. Soltanto, infatti, dopo che il gruppo di artisti si esibisce con brevi spettacoli, interagendo per le strade con le persone dei quartieri, realizziamo dei video- racconti fruibili da tutti e tutte. In questo modo vogliamo lo stesso stare vicino a tante persone, famiglie e bambini che continuano ad essere molto provate da questo periodo di pandemia. Siamo già stati a Ballarò e alla Kalsa e, come immaginavamo, c'è stata una bella risposta. Come associazioni non ci siamo mai fermate nel cercare di sostenere ed essere presenti, verso chi vive una fragilità maggiore, in tutte le forme possibili; ci sono molte persone che si sono sentite abbandonate e poco attenzionate dalle istituzioni le cui risposte ancora tardano ad arrivare. In maniera allegra  e leggera è quindi anche  un modo per portare un messaggio di solidarietà, invitando le famiglie a continuare 'a resistere ' nonostante  come sappiamo non sia certo 'andato tutto bene' dal punto di vista di chi è rimasto senza un lavoro, è in attesa di misure ed erogazioni di contributi che non arrivano e sta vivendo  situazioni molto difficili e precarie".

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