20 novembre 2023 ore: 17:40
Società

Palermo, IV Forum Nazionale di Etica civile: dalla collaborazione tra 16 associazioni nasce un patto civile

di Serena Termini
Cambiamento culturale dal basso, società generativa, orizzonte mediterraneo: sono i tre punti fondamentali del documento emerso dal confronto tra 250 persone
forum etica civile palermo novembre 2023

PALERMO – Impegnarsi concretamente per sognare un cambiamento culturale dal basso, una società generativa e un orizzonte mediterraneo. Sono i tre punti fondamentali del patto civile emerso del IV Forum di Etica Civile. Il documento è nato dalla partecipazione di 250 persone e 16 associazioni riunite in quattro tavoli tematici su: Ripensare la politica, Mediterraneo luogo di incontro tra culture, Dialogo tra generazioni e Pace in terra e pace fra gli uomini.

Nel patto l’impegno di tutti è quello di: “rideclinare i fondamenti della democrazia nel contesto odierno superando i rischi dell’autocrazia; ripensare quindi l’idea di politica affinché sia autenticamente orientata alla cura dell’altro, del più fragile, del diverso; rafforzarla con processi partecipativi per affrontare le sfide delle società complesse e tecnologicamente avanzate in cui viviamo; scommettere su una politica fatta da persone credibili, aperte al confronto e all’ascolto, preparate e coraggiose nelle scelte, in modo favorire il coinvolgimento e la partecipazione di cittadini e cittadine; promuovere un’educazione alla cittadinanza attiva, in una concreta collaborazione tra scuola, famiglia e territorio, anche valorizzando l’insegnamento di educazione civica ed ogni strumento a disposizione, per aiutare docenti e studenti a riflettere e confrontarsi insieme; integrando, cioè, lo sviluppo di competenze, con la formazione di un sapere e di una coscienza civica di respiro europeo. Occorrerà pure rileggere la storia dalla prospettiva degli altri popoli, favorendo le occasioni di conoscenza reciproca ed elaborazione culturale comune fra i giovani che abitano il Mediterraneo. Sostenere le iniziative della società civile che sensibilizzano alle problematiche ambientali e alla crisi climatica, nella consapevolezza che esistono valori costituzionali (lavoro e salute in primo luogo) che vanno contemperati, e che in riferimento a tali temi specifici si costruisce credibilità sul campo, mediante azioni concrete e coraggiose; promuovere processi di “educazione etica alla cura della persona”; richiamare l’impegno per un’Europa unita anche in orizzonte mediterraneo; approfondire il tema della digitalizzazione dei processi democratici senza svuotare il senso della partecipazione e della responsabilità; creare spazi etici come luogo di incontro e confronto tra culture diverse uscendo dalle proprie realtà autoreferenziali; riattualizzare gli istituti di partecipazione popolare; formarci ad una leadership diffusa, che riconosca i talenti di ciascuno e faciliti processi generativi di bene per tutti nelle comunità; sensibilizzare a politiche di disarmo”.

 

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