19 novembre 2021 ore: 11:47
Non profit

Palermo, "rafforzare il presidio educativo per i minori di Zisa e Danisinni"​

di Serena Termini
Lo chiede il Centro italiano aiuti all'infanzia, che commenta la difficile situazione dei minori sull'isola. I dati del report annuale dell’Ufficio servizio sociale per i minorenni e la risposta nei quartieri dell'associazionismo
Ciai Campus

PALERMO - Rafforzare e continuare il lavoro del presidio educativo per i minori dei quartieri Zisa e Danisinni. A chiederlo è il Ciai - Centro italiano aiuti all'infanzia, da anni impegnato sui due quartieri popolari. Una risposta concreta alla situazione complessa dei minori, come testimoniano anche i dati presentati ieri contenuti nel report annuale dell’Ufficio servizio sociale per i minorenni a Palermo, in vista della Giornata per l'infanzia (20 novembre) che restituiscono un quadro sconfortante sulla situazione di bambini e adolescenti della città. 863  sono i minori presi in carico dal sistema penale di settore con 102 nuovi ingressi - il dato più alto di tutta la Sicilia, che ne conta 195 - che si aggiungono ai 761 già presenti. I procedimenti penali a carico di minori, invece, sono molti di più. Solo nell’ultimo anno - emerge dalla relazione annuale del presidente del Tribunale competente - ne sono stati aperti 2.137 e definiti 1.864. 

A Palermo sono diverse le iniziative attiviate dalla società civile e dall’associazionismo che cercano di porre rimedio a questa situazione. Fra queste c’è il Ciai, che fin dal primo lockdown ha attivato un presidio educativo a Palermo, proseguito durante l’estate scorsa e ripreso ora, dall’inizio dell’attuale anno scolastico (2021-2022). Il presidio si trova in via Gaetano La Loggia, nella sede del Piccolo Teatro Patafisico e vede impiegati psicologi ed educatori per offrire ai bambini attività non solo di supporto allo studio ma anche ludiche e di crescita personale come i laboratori artistici di danza, teatro e di pittura.

Il presidio, che ha ricevuto un importante sostegno dall’8x1000 della Chiesa Valdese, è attivo due volte a settimana (lunedì e mercoledì dalle 13.30 alle 17) e ospita 20 tra bambini, bambine e adolescenti, indicati dalle stesse scuole o, in alcuni casi, dai Servizi sociali dei territori dei quartieri Zisa e Danisinni.

Il presidio Ciai rappresenta un tempo di ricreazione educativa per “recuperare” e affrontare nuove e vecchie fragilità, con la possibilità di giocare, creare, divertirsi in spazi accoglienti e sicuri. Sempre nel report annuale emerge che: “A livello regionale, il tasso di dispersione scolastica nell’Isola oscilla tra i 20 e i 25 punti percentuali. E se negli ultimi anni il lavoro portato avanti aveva fatto scendere l’asticella, la pandemia l’ha riportata in prossimità del 25%.”

"Il report pubblicato ieri - dice Giulia Di Carlo responsabile Ciai di Palermo – ci conferma che Ciai ha intercettato un bisogno importante che arriva dai minori di quartieri marginali e dimenticati come la Zisa e i Danisinni. Questo presidio è necessario, ce ne accorgiamo di giorno in giorno, man mano prendiamo fiducia con le famiglie per cui stiamo diventando un importante punto di riferimento".

Il Presidio Educativo Ciai a Palermo prova a colmare un vuoto educativo importante. "Cerchiamo di offrire un servizio di supporto a 360 gradi alle famiglie - racconta Rossella Pizzuto del Piccolo Teatro Patafisico, coordinatrice del presidio Educativo Ciai di Palermo - partendo dall'attenzione sul bambino per arrivare fino alla famiglia. Cerchiamo costantemente di ampliare e diversificare le attività offerte ai bambini cercando di coinvolgere anche le famiglie. Riusciamo a coltivare una relazione profonda con i bambini e con le famiglie e speriamo di rafforzare i legami anche con le scuole del territorio".

© Riproduzione riservata Ricevi la Newsletter gratuita Home Page Scegli il tuo abbonamento Leggi le ultime news