4 novembre 2022 ore: 15:44
Società

Palermo, recupero della serra “La Casa delle Ninfee” nel giardino Piersanti Mattarella

di Serena Termini
Il progetto prevede anche tre borse lavoro per giovani con disabilità. Avviata una raccolta fondi su GoFundMe

PALERMO - All’interno del Giardino Piersanti Mattarella, storico parco progettato dal celebre architetto Giovan Battista Filippo Basile a Palermo, ritornerà a vedere la luce la  serra in ferro battuto più volte, in questi anni, vandalizzata e abbandonata all’incuria. Il progetto della serra, realizzato da Vivisano onlus, come luogo di memoria, prevede la messa a dimora di alcune piante. Il motto del progetto è “Coltiviamo Culture” che ha lo scopo di ricostruire, attraverso una fitta rete di collaborazioni della comunità locale (enti pubblici, scuole, aziende, associazioni e gruppi non costituiti di cittadini), l’atmosfera di “dolce sollazzo” che caratterizzava il Giardino Inglese, oggi Parco Mattarella.

"Sulla base delle buone pratiche già consolidate sia per il Parco della Salute che per il Parco dei Suoni abbiamo deciso, questa volta di attivarci per riportare alla luce questo bene di alto pregio storico ed artistico - afferma Daniele Gilberti di Vivi Sano onlus - che versava in stato di abbandono da anni. La cosa bella è anche che stiamo formando un gruppo di giovani, tra i 19 e i 25 anni, con disabilità intellettivo relazionale ad alto funzionamento (autismo e sindrome di Down). Tre di loro faranno attività in serra con delle borse lavoro. Il progetto sicuramente vuole essere un segno di attenzione e di cura di un bene che, attraverso risorse economiche e umane, viene restituito alla collettività".

La serra, infatti, sarà gestita in collaborazione con giovani con disabilità intellettivo relazionale ad alto funzionamento. Il gruppo verrà coordinato da un tutor di Vivi Sano onlus. I giovani con disabilità, durante il restauro, fruiranno di un periodo di formazione propedeutica al fine di progettare le operazioni di messa a coltura delle diverse specie di piante che ospiterà la serra, avviando anche una piccola attività vivaistica che, insieme ad attività di ospitalità e alla raccolta fondi contribuirà alla sostenibilità economica, sociale ed ambientale del progetto. I giovani verranno formati e avviati al percorso di inclusione lavorativa grazie al sostegno di tre club del Rotary che compongono la rete dei sostenitori.

Vivi Sano onlus ha deciso dunque di prendere in carico la serra ottenendone la concessione, dietro pagamento di un canone, da parte del Comune di Palermo. I fondi del Pnrr daranno la possibilità di recuperare buona parte del parco ma non la serra. Il restauro e la gestione della serra non è prevista dal piano di recupero e utilizzo.

L’intervento di riqualificazione urbana, progettato nelle sue funzioni fondamentali insieme all’Orto Botanico dell’Università degli Studi di Palermo, allo Studio Provenzano Architetti Associati e alle restauratrici Arianna Padrut e Francesca Pagliaro, assicura il mantenimento della destinazione d’uso originaria del manufatto ed il rispetto dei suoi caratteri storico-artistici.

Il progetto di utilità sociale “La Casa delle Ninfee” è sostenuto e partecipato da  26  partners impegnati a vario livello per Palermo con la collaborazione di 11 scuole.

Per il progetto è stata aperta una campagna di raccolta fondi su GoFundMe per cofinanziare il restauro e per cofinanziare le borse lavoro per i giovani. I sostenitori potranno operare una donazione oppure acquistare un prodotto tra quelli proposti su Ninfee Store nel sito www.casadelleninfee.it

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