Papa Francesco: nel mondo troppi bambini e ragazzi lavorano e non studiano
Roma - "Ci sono nel mondo ancora troppi bambini e ragazzi che lavorano e non studiano, mentre lo studio e' il solo 'lavoro' buono dei bambini e dei ragazzi". Lo ha detto Papa Francesco nel corso dell'incontro con i delegati della Cisl prima dell'Udienza generale.
"L'innovazione. I profeti sono delle sentinelle, che vigilano nel loro posto di vedetta. Anche il sindacato deve vigilare sulle mura della citta' del lavoro, come sentinella che guarda e protegge chi e' dentro la citta' del lavoro, ma che guarda e protegge anche chi e' fuori delle mura" ha aggiunto il Papa. "Il sindacato non svolge la sua funzione essenziale di innovazione sociale se vigila soltanto su coloro che sono dentro, se protegge solo i diritti di chi lavora gia' o e' in pensione. Questo va fatto, ma e' meta' del vostro lavoro. La vostra vocazione e' anche proteggere chi i diritti non li ha ancora, gli esclusi dal lavoro che sono esclusi anche dai diritti e dalla democrazia".
"E questo che dico potrebbe sembrare superato, ma nel mondo del lavoro la donna e' ancora di seconda classe. Voi potreste dire: 'No, ma c'e' quell'imprenditrice, quell'altra...'. Si', ma la donna guadagna di meno, e' piu' facilmente sfruttata... Fate qualcosa. Vi incoraggio a continuare e, se possibile, a fare di piu' - conclude Pappa Francesco". (DIRE)