15 settembre 2017 ore: 14:10
Disabilità

Parcheggio disabili, l'autore del cartello di Carugate si scusa con Ledha

In una lettera spiega di aver agito di impulso e di non “credere in alcun modo" a quello che ha scritto, "né estendo il pensiero in alcun modo all’intera categoria”. Per Ledha questa missiva rappresenta un passo avanti, ma non è stato possibile contattare l'autore per organizzare un incontro "de visu"
Alberto Cristofari/Contrasto Parcheggio per disabili

MILANO - L'autore del cartello offensivo verso una persona con disabilità, affisso nel parcheggio del centro commerciale Carosello di Carugate, chiede scusa per il suo gesto in una lettera indirizzata alla Lega per le persone con disabilità (Ledha). Spiega di aver agito di impulso e di non “credere in alcun modo" a quello che ha scritto, "né estendo il pensiero in alcun modo all’intera categoria”. “Nel momento in cui abbiamo sporto denuncia per questo fatto, avevamo auspicato un incontro con la persona che ha appeso il cartello -commenta Marco Faini, vicepresidente di LEDHA-. Questa lettera rappresenta un primo passo in avanti”.

"Il signor D.T. scrive di non aver voluto offendere le persone con disabilità 'nella loro totalità' -aggiunge la Ledha in un comunicato- e per questo si è reso disponibile a dedicare parte del proprio tempo libero a riparare l’offesa arrecata". “Purtroppo, il signor D.T. non ci ha lasciato un recapito telefonico né un indirizzo di posta elettronica a cui poterlo contattare tempestivamente -aggiunge Marco Faini-. Abbiamo fatto diversi tentativi per reperire un suo contatto telefonico, ma senza successo”. Per questo motivo Ledha ha risposto ieri con una lettera in cui, oltre a esprimere apprezzamento per le scuse, torna ad auspicare un incontro de visu con il signor D.T. chiedendogli di mettersi in contatto direttamente con l’associazione.

Per ora, comunque, Ledha non ha ritirato la denuncia, in quanto "le parole del cartello affisso a Carugate, rappresentano una gravissima offesa per tutte le persone con disabilità". "A te handiccappato che ieri hai chiamato i vigili per non fare due metri in più vorrei dirti questo -si leggeva sul cartello poi rimosso-: a me 60 euro non cambiano nulla ma tu rimani sempre un povero handiccappato ... sono contento che ti sia capitata questa disgrazia!". La foto del cartello, scattata da un cliente del centro commerciale e rilanciata sui social network, era diventata ben presto virale suscitando l'indignazione di migliaia di persone, tanto da indurre la Procura di Milano ad aprire un'inchiesta. (dp)

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