Passeggiata interculturale per vedere la città con gli occhi dei migranti
CENTO (Ferrara) – Saranno due le classi coinvolte ne ‘Il giro del giorno in 80 mondi’, l’evento in programma a Cento, in provincia di Ferrara il 4 giugno nell’ambito del festival del turismo sostenibile Itacà. Una terza media e una prima superiore si troveranno protagoniste di una passeggiata interculturale tra le vie della città. Lo scopo è quello di scoprire una città sconosciuta e vederla con occhi nuovi. Ad aiutarli nell’impresa sarà un gruppo di 10 ragazzi provenienti per lo più da Pakistan, Cile e Romania. Saranno loro le guide che condurranno i ragazzi in visita nei luoghi significativi per gli stranieri. Prima e immancabile tappa è la moschea. “Abbiamo notato come la moschea stuzzichi la curiosità e sproni le persone a fare domande – racconta Agnese Soffritti dell’Associazione Mondo, che ha organizzato l’evento – L’idea non è quella di fare vivere un giorno da stranieri ma di creare un contatto tra cittadini”. Spazio libero a domande e curiosità dunque, in un confronto tra pari. In moschea, tra gli altri, ad accogliere i ragazzi ci sarà Amin, 28 anni, pakistano in Italia da 14 anni, a Cento da 10. “Faremo conoscere le nostre preghiere e risponderemo alle domande – racconta – molti ci chiedono perché possiamo avere 4 mogli e noi glielo spiegheremo per fare insieme un percorso di integrazione. Anche se – aggiunge – spesso i più piccoli sono quelli che hanno meno difficoltà a mescolarsi perché ormai si va a scuola tutti insieme. Gli adulti hanno più difficoltà”.
Durante la mattinata poi, sarà possibile partecipare a tre laboratori differenti. Uno sarà dedicato al cricket, sport nazionale pakistano. Tra un lancio e un altro si incontrerà una squadra di professionisti, verranno spiegate le regole basilari e si potrà anche provare a giocare tutti insieme. Modi di dire e lettere di alfabeti diversi, invece, verranno raccontati a chi sceglierà il laboratorio sulla lingua. Infine, “per abbattere lo stereotipo della donna araba che non ha diritto alla bellezza abbiamo pensato di far vedere come si fanno i tatuaggi all’hennè”. In questo caso sarà possibile scoprire i motivi floreali più usati e farsi tatuare con questo trattamento naturale. “Questo evento è un modo – spiega ancora Soffritti – per conoscere la diversità invece di giudicarla”. Non mancherà poi il momento della merenda che verrà preparata con pietanze tipiche delle diverse tradizioni culinarie. Nelle due ore e mezza di incontro sarà possibile anche ascoltare della musica tradizionale.
“L’idea è nata lo scorso anno con la partecipazione al concorso di Itacà ‘Adotta un turista’ in cui abbiamo proposto percorsi simili a quelli in programma il 4 giugno – racconta Soffritti – Con gli adulti siamo anche andati nei negozi di cibo etnico di Cento e i rivenditori hanno spiegato la preparazione di alcuni piatti, è stato un buon modo per scambiarsi curiosità, gli uni nei confronti degli altri”. La giornata, che prenderà il via alle 11 con appuntamento a Pandurera, è organizzata dall’Associazione Mondo in collaborazione con il Festival dei Diritti Umani di Ferrara. Per avere maggiori informazioni è possibile visitare il sito Internet www.festivalitaca.net. (irene leonardi)