4 maggio 2022 ore: 16:56
Giustizia

Pax Christi a Di Maio: “L’Italia partecipi alla Conferenza per la messa al bando delle armi nucleari”

L’invito al ministro degli Esteri è contenuto in una lettera a firma del presidente, mons. Giovanni Ricchiuti. La Conferenza internazionale si terrà a Vienna dal 21 al 23 giugno prossimi tra gli Stati sottoscrittori o anche solo interessati al Trattato per la messa al bando delle armi nucleari

ROMA - Pax Christi Italia ha inviato al ministro degli affari esteri Luigi Di Maio una lettera per richiedere con forza che il Governo italiano partecipi alla conferenza internazionale che si terrà a Vienna dal 21 al 23 giugno prossimi tra gli Stati sottoscrittori o anche solo interessati al Trattato per la messa al bando delle armi nucleari. Si tratta della prima conferenza di questo tipo e, in questi tempi di guerra e di rischio nucleare presente e impellente, assume una valenza anche simbolica straordinaria.

Ecco di seguito il testo della lettera, a firma del presidente di Pax Christi mons. Giovanni Ricchiuti: “Egregio Ministro, a nome dell’associazione Pax Christi Italia, Movimento Cattolico internazionale per la Pace, in qualità di presidente e legale rappresentante della stessa, Le scrivo per dare seguito all'appello congiunto inviato recentemente da Pax Christi International (di cui come associazione nazionale siamo una delle varie sedi locali presenti in Europa e nel mondo) ai ministri degli Affari Esteri per chiedere ai nostri governi di partecipare alla prima riunione degli Stati ratificatori del Trattato sulla proibizione delle armi nucleari (TPNW). Questo importante incontro si svolgerà a Vienna dal 21 al 23 giugno 2022 ed è oggi tanto più urgente in quanto le minacce nucleari incombono sulla vicina Ucraina”.

“Invitiamo pertanto il nostro governo e la sua persona a partecipare alla conferenza in modo che possiate assicurare che anche il nostro Paese sia rappresentato tra coloro che globalmente si impegnano per l'abolizione delle armi nucleari, un movimento di pressione che così velocemente ha portato finora alla ratifica del nuovo trattato per la messa al bando delle armi nucleari – continua nella lettera il presidente di Pax Christi -. Osservatori, firmatari e Stati ratificanti sono i benvenuti a questo primo incontro del TIAN. Le Nazioni Unite stesse tendono ad agevolare la partecipazione di quanti desiderino farlo”.

“Le persone di buona volontà in tutte le società si aspettano che i loro governi adottino misure concrete per porre fine alla minaccia nucleare – conclude Ricchiuti -. La nostra umanità condivisa e il nostro futuro comune richiedono un'azione decisiva ora. La ringraziamo, Ministro, per l'attenzione. Non vediamo l'ora di vedere il nostro Paese alla conferenza di Vienna. Questa lettera è il risultato di una collaborazione con Pax Christi International. Pax Christi è un membro della Campagna internazionale per l'abolizione delle armi nucleari (ICAN)”.

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