Persone scomparse: nel Lazio più stranieri, in Sicilia i minori soli
Secondo la relazione, “le motivazioni di tale concentrazione sono da ricercare innanzitutto nella maggiore densità della popolazione residente e nell’elevata presenza di cittadini immigrati e di comunità nomadi nelle grandi aree urbane, dove maggiormente si evidenziano fenomeni di disagio e di mancanza di integrazione nel tessuto sociale”. Motivazione avvalorata anche dagli ultimi posti in classifica di Basilicata, Molise e Valle d’Aosta. Per la regione Lazio, spiega la relazione “si percepisce come la regione nel suo complesso rappresenti un punto di riferimento e di transito per molte comunità straniere”.
Diverse le motivazioni per la Sicilia, dove le persone scomparse e non ancora rintracciate sono 2.382. “In Sicilia è stato registrato il maggior numero di allontanamenti da istituti e comunità – si legge nella relazione -. Trattasi quasi esclusivamente di minori extracomunitari non accompagnati, affidati a strutture di accoglienza subito dopo l’avvenuto sbarco sulle coste dell’Isola”. In Lombardia, dove gli scomparsi sono 3.490, invece, sono stati registrati il maggior numero di allontanamenti volontari e di scomparse per sottrazione di minori da parte di uno dei coniugi o di altri congiunti. Mentre in Campania, con 3.198 persone da ricercare, si è registrato il maggior numero di scomparsi affetti da disturbi psicologici. (ga)