7 settembre 2017 ore: 17:55
Giustizia

Piano nazionale antiviolenza, la bozza presentata al sottosegretario Boschi

Presentato stamattina alla sottosegretaria alla Presidenza del Consiglio con delega alle Pari Opportunita' Maria Elena Boschi la bozza del nuovo Piano nazionale antiviolenza triennale e la proposta di Linee guida per le aziende sanitarie e os...
Violenza, donna accovacciata 2

ROMA - Presentato stamattina alla sottosegretaria alla Presidenza del Consiglio con delega alle Pari Opportunita' Maria Elena Boschi la bozza del nuovo Piano nazionale antiviolenza triennale e la proposta di Linee guida per le aziende sanitarie e ospedaliere per il soccorso e l'assistenza socio-sanitaria alle donne vittime di violenza. Frutto di un percorso di confronto e riflessione avviato nel febbraio scorso dal dipartimento per le Pari opportunita' con amministrazioni centrali, Regioni, Comuni, enti pubblici di ricerca e associazioni impegnate sul tema della violenza, le linee strategiche del nuovo piano sono state illustrate nel corso di una riunione congiunta della Cabina di regia interistituzionale e dell'Osservatorio antiviolenza.

Tre le linee di intervento del piano, in linea con la Convenzione di Istanbul ratificata dall'Italia nel giugno del 2013: la prevenzione, da attuare con piani educativi e di comunicazione; la protezione e il sostegno alle vittime, attraverso le reti territoriali antiviolenza; il lavoro sinergico tra soggetti istituzionali che hanno il compito di perseguire e punire gli autori delle violenze (ministero dell'Interno, della Difesa, della Giustizia, Csm, tribunali penali, civili e minorili). A completare il piano un sistema di raccolta dati ad opera dell'Istat e un'analisi valutativa del dipartimento per le Pari opportunita' con Irpps-Cnr, sugli interventi promossi e finanziati e sui loro effetti e risultati.

Particolare attenzione e' dedicata alla violenza nei luoghi di lavoro, agli orfani di donne vittime di femminicidio, ai figli testimoni di violenza, alla specificita' della violenza sulle donne migranti rispetto alle altre forme di maltrattamento o aggressione.

Un intervento adeguato e integrato nella presa in carico delle donne vittima di violenza che si rivolgono agli ospedali e' quanto si propone nella bozza delle Linee guida nazionali, previste dalla legge di Stabilita' del 2016 e redatte con il contributo dell'avvocato Lucia Annibali, consulente del dipartimento per le Pari Opportunita'. Le linee guida saranno adottate con un decreto del presidente del Consiglio dei ministri, d'intesa con la Conferenza Stato-Regioni e Province autonome. (DIRE)

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