Piano per la non autosufficienza, il Comitato 16 novembre torna in piazza
(Roma, 4.11.2014). I disabili del Comitato 16 novembre bloccano il traffico romano
ROMA – Di nuovo in piazza, il Comitato 16 novembre, associazione per la Sla e le patologie altamente invalidanti. Domani, a partire dalle 10.30, presso il ministero dell’Economia, si ritroveranno “ammalati di Sla tracheostomizzati, in carrozzina ed in barella, accompagnati dai loro familiari, ancora una volta costretti a mobilitarsi per richiamare l'attenzione del governo sui temi forti che portano avanti da anni”, spiega il comitato, che ricorda i risultati raggiunti nei numerosi presidi promossi fino a questo momento: un contributo di 100 milioni per gli ammalati di Sla, nel 2010; il ripristino del Fondo non autosufficienza per un importo di 275 milioni di euro, nel 2012; l’aumento del fondo fino a 350 milioni di euro, nel 2013; la strutturazione dello stesso fondo per 250 milioni e l’aumento fino a 400 milioni, nel 2014.
Le richieste. Ora, in piazza, porterà le richieste di sempre, ancora disattese: la definizione di un Piano nazionale per le non autosufficienze, “al fine di rendere esigibili diritti, prestazioni e servizi a tutte le persone non autosufficienti in Italia, senza disuguaglianze territoriale”; riunioni programmate del tavolo interministeriale sulla non autosufficienza, “con cadenza almeno mensile, per approvare il Piano entro novembre”. Il comitato chiede inoltre di alzare la dotazione del fondo ad “almeno 1 miliardo di euro nel 2016 e di 1,2 miliardi di euro nel 2017 al fine di garantire l’attuazione graduale in tutta Italia dei livelli essenziali di assistenza definiti nel Piano”. E di “ridiscutere l’Isee, con ridefinizione di criteri e tabelle eque valevoli in tutta Italia, eliminando la possibilità di modificarle a livello regionale e comunale”.