Pochi studenti con disabilità nei licei: la scelta cade sui "professionali"
- ROMA – Gli studenti con disabilità non scelgono il Liceo classico né lo scientifico: preferiscono gli istituti professionali e, in seconda battuta, i licei artistici. E' quanto evidenzia un'elaborazione della rivista specializzata “Tuttoscuola” sui dati Miur relativi all'organico di fatto nel corrente anno scolastico.
Pochi studenti con disabilità allo scientifico e al classico. Se in generale è molto elevato il numero di studenti con disabilità iscritti alla scuola secondaria di secondo grado ( 67.297, in media uno ogni 39 studenti), quel che colpisce è la disomogenea distribuzione di questi nelle diverse tipologie di istituto. Partendo dal fondo della classifica, solo un'esigua minoranza di studenti con disabilità è iscritta ai licei scientifici: 4.064 su 629.763, che significa uno studente con disabilità ogni 155 studenti. Non molti di più, in proporzione, sono quelli che scelgono il classico: 2.057 su 270.105, ovvero uno studente con disabilità ogni 131 studenti iscritti a questo tipo di scuola.
La scelta cade su professionali e artistico. Cifre distanti anni luce da quelle che si svelano in cima alla classifica: negli istituti professionali, infatti, gli studenti con disabilità rappresentano addirittura un sedicesimo della popolazione scolastica complessiva. E i numeri qui sono a cinque cifre: 33.311, a fronte di un numero totale di iscritti (531.776) che è inferiore a quello dei licei scientifici (629.763). Anche i licei artistici, al secondo posto di questa classifica, attirano un gran numero di studenti con disabilità: per la precisione, 5.167 su 111.123, che significa uno studente disabile ogni 22 studenti. In terza posizione si piazzano infine gli istituti tecnici, dove gli studenti con disabilità sono uno ogni 47, cioè 18.540 su 864.822. (cl)