14 novembre 2019 ore: 10:42
Non profit

“Officine multimediali" crescono gli spazi artistici per gli adolescenti

di Serena Termini
Arredi e materiali per laboratori musicali e educativi del Centro Tau: grazie al contributo di Unicredit, si amplia il progetto rivolto a bambini e ragazzi nel popolare quartiere Zisa di Palermo
officine tau

PALERMO - Cantano e registrano testi di canzoni, suonano, montano video e studiano informatica. Sono alcune delle attività che bambini, adolescenti e ragazzi possono fare dentro i laboratori del centro Tau portato avanti dall'associazione "Inventare Insieme onlus". L'ampliamento ed il potenziamento delle attrezzature delle 'Officine multimediali' è avvenuto grazie al contributo economico dell'Unicredit. In particolare, sono stati acquistati arredi e materiali per laboratori musicali e media-educativi.

Ubicato nel popolare quartiere Zisa di Palermo, al centro Tau sono iscritti attualmente 350 tra bambini, adolescenti di età dai 6 ai 13 anni. Poi ci sono i ragazzi e le ragazze della fascia ampia che va dai 14 ai 25 anni. A frequentarlo in questo caso sono circa 90 giovani tra i 15 e i 18 anni e una sessantina di neomaggiorenni fino a 25 anni.

L’associazione  che nel 2020 compie 30 anni di attività, operativa nell'ampia area urbana Zisa - Danisinni, promuove iniziative educative, di orientamento, formazione, inclusione lavorativa e  sviluppo del territorio. Il progetto “Officine multimediali del Centro Tau” ha consentito di innovare e potenziare gli spazi artistici e mediaeducativi all’interno dei quali sono stati attivati laboratori musicali, di canto, di coding (informatica) con 16 pc portatili, di produzioni musicali e multimediali. Attività finalizzate tutte alla promozione della creatività e dell’arte quale strumento per il contrasto alla povertà educativa che interessa bambini, adolescenti e giovani del quartiere popolare di Palermo.

Oltre a quelli multimediali, al centro Tau ci sono pure i laboratori di Iammonline, quelli di inglese a vario livello con i viaggi internazionali e altri ancora sulla creatività. Nello specifico il progetto è stato finanziato dalla ‘UniCreditCard Flexia Classic E’, una carta di credito che raccoglie il 2 per mille di ogni spesa effettuata dai clienti, alimentando così un fondo che la banca destina ad iniziative di solidarietà nel territorio.

"Il centro, configurandosi sempre più ormai come Open Space, interviene in maniera significativa - afferma - Francesco Di Giovanni, coordinatore generale dell’associazione Inventare Insieme - da molti anni nei confronti di adolescenti e giovani che oggi sfuggono dai percorsi aggregativi. Su questa fascia chiaramente si lavora sulla musica e sulle altre produzioni multimediali come video, teatro e laboratori di scrittura. Inventare Insieme ha presentato pure la richiesta di iscrizione di iscrizione alla Siae come editore musicale per potere  accompagnare i ragazzi che scrivono canzoni nella tutela dei diritti di autore. Per i giovani c'è purtroppo ben poco e quindi da sempre cerchiamo di rispondere a desideri e bisogni che li allontanino dalla strada. Quello che dovrebbe essere sempre auspicabile, però in tema di servizi, è realizzare quella sorta di integrazione tra pubblico e privato sociale che risulta ancora carente". "Tutto quello che portiamo avanti lo facciamo grazie al sostegno delle fondazioni - continua Francesco Di Giovanni -. C'è sicuramente l'esigenza di mettere in cantiere l'arte non soltanto attraverso eventi ma anche attraverso la promozione quotidiana di esperienze culturali ed artistiche che provengono dal basso. Nel tempo tanti ragazzi e ragazze ci hanno dato delle belle soddisfazioni dandoci la forte motivazione di continuare la nostra strada. Dal laboratorio musicale dei nostri giovani, per esempio, sta nascendo l'inno per il trentesimo anniversario dei diritti dell'infanzia che verrà presentato al concerto del teatro Massimo del prossimo 25 novembre. La nostra fatica per realizzare tutto questo è tanta ma siamo soddisfatti perché il centro si consolida sempre più per i giovani un luogo di sperimentazione e produzione creativa".

Tra gli impegni vicini, la prossima settimana, nell'ambito della settimana dedicata all'infanzia ci sarà un evento Master Class con quattro incontri che si svolgeranno al centro Tau sulla media-education in collaborazione con Rai Ragazzi. Dal 10 al 13 dicembre ai Cantieri culturali della Zisa, inoltre, sempre il Centro Tau sarà impegnato nella organizzazione delle attività per il Giffoni School Experience Festival dedicato a tutte le scuole di Palermo. Si tratta, infatti, di un festival itinerante volto alla sensibilizzazione e formazione delle studentesse e degli studenti attraverso l’utilizzo del linguaggio cinematografico e audiovisivo. Saranno quattro gli appuntamenti su tutto il territorio nazionale: San Donà di Piave, Nuoro, Cittanova e infine Palermo.

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