11 ottobre 2021 ore: 11:52
Non profit

Povertà, all’Help Center della Caritas di Catania il taglio di capelli è gratuito

Sessanta studenti volontari del corso per acconciatori di Archè si alterneranno per due volte al mese, Due gli appuntamenti mensili per gli uomini e uno, su prenotazione, per le donne. Archè si farà carico delle attrezzature e dei prodotti necessari per permettere ai ragazzi, accompagnati dai tutor e dai docenti dell’Istituto, di accogliere le richieste dei più indigenti
Caritas Catania, taglio dei capelli per persone povere

Caritas Catania, ragazzi di Archè impegnati nel taglio dei capelli alle persone indigenti

CATANIA - Taglio di capelli gratuito le persone in stato di necessità che quotidianamente passano dall’Help Center della Stazione Centrale di Catania per usufruire dei bagni e delle docce all’interno della nuova struttura, inaugurata nell’ottobre del 2020.
A prestare servizio in
forma volontaria saranno sessanta studenti dei corsi per acconciatore di Archè Impresa Sociale che si alterneranno nel corso dell’anno per due volte al mese. Un impegno testato già la scorsa estate, con un paio di appuntamenti svolti nel mese di luglio, e che proseguirà in maniera periodica dal prossimo mercoledì, 13 ottobre, a partire dalle 9 e fino all’orario di chiusura previsto per le 12.

Due gli appuntamenti mensili per gli uomini e uno, su prenotazione, per le donne. Archè si farà carico delle attrezzature e dei prodotti necessari per permettere ai ragazzi, accompagnati dai tutor e dai docenti dell’Istituto, di accogliere le richieste dei più bisognosi della città. Un’iniziativa che coniuga l’educazione alla solidarietà rivolta ai giovani studenti di Archè con l’effettiva necessità di soddisfare una domanda che è estetica e soprattutto igienica. Il servizio è reso nella piena sicurezza di operatori, volontari e assistiti, quindi nel rispetto di quanto previsto dall’autorità pubblica in materia di contenimento del Covid-19.

La struttura di bagni e docce della Caritas Diocesana di Catania - operativa dal lunedì al venerdì, dalle 8:30 alle 12 – si trova in piazza Giovanni XXIII, proprio nei pressi dell’ingresso della Stazione Centrale. Per ogni turno, si registrano circa 20 docce – un dato quintuplicato rispetto alla scorsa primavera –, toccando mensilmente quota trecento ingressi. Una volta a settimana, inoltre, a ogni assistito viene garantito un cambio completo di intimo nuovo che comprende maglietta, mutande e calze. Forniti dalla Caritas Diocesana anche tutti i prodotti per l’igiene della persona (bagnoschiuma, shampoo, schiuma da barba, lametta, dentifricio, spazzolino), inclusi accappatoio e asciugamano.
Il servizio per bagni e docce è gestito da diversi volontari che si alternano nei giorni della settimana – afferma la Caritas -, prestando particolare attenzione anche alla pulizia degli spazi comuni e delle docce nel corso dell’avvicendamento quotidiano di fratelli e sorelle che ne usufruiscono. A contribuire in maniera determinante a queste operazioni è stata anche una generosa donazione di prodotti disinfettanti da parte della Golmar, grazie alla collaborazione della Nobile Arciconfraternita dei Bianchi e del Cisom (Corpo Italiano di Soccorso dell’Ordine di Malta) di Catania che si sono occupati del trasporto e della collocazione in struttura. Parte della donazione, composta da spray anti-acaro, cotone idrofilo, garze e nastro medicale, è stata destinata al Gruppo Appartamento e alla Rete di Accoglienza Sanitaria”.

Don Piero Galvano, direttore della Caritas Diocesana di Catania, afferma: “Ringraziamo la direzione, i docenti, i tutor e gli studenti di Archè per questa iniziativa caritatevole che ci consente di offrire un servizio necessario per donare dignità a quanti non possono permettersi nemmeno un taglio di capelli”. Ed Emilio Romano, presidente di Archè, aggiunge: “Dopo le precedenti esperienze non potevamo che accettare con entusiasmo la richiesta di una partnership più stabile da parte della Caritas Diocesana di Catania. Come formatori siamo da sempre al servizio della città e il nostro modello educativo, che si è sviluppato adeguando alla realtà etnea l’esperienza della Piazza dei Mestieri di Torino, acquista valore nella collaborazione con chi opera al servizio della collettività. Nei prossimi mesi i nostri studenti avranno un’ulteriore opportunità per capire come ogni mestiere, se fatto con passione e professionalità, contribuisca ad affermare il valore irrinunciabile della dignità umana”.
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