10 ottobre 2018 ore: 15:28
Famiglia

Povertà educativa, nasce a Bologna il nuovo centro per genitori e bambini in difficoltà

Un nuovo centro polifunzionale per bambini e famiglie in Cirenaica, a Bologna. Corsi, formazione e supporto ai genitori in difficolta'. Nuovi spazi famiglie in Appennino, a Riola di Vergato e Monghidoro. Ha preso il via il maxi-progetto...

Bologna - Un nuovo centro polifunzionale per bambini e famiglie in Cirenaica, a Bologna. Corsi, formazione e supporto ai genitori in difficolta'. Nuovi spazi famiglie in Appennino, a Riola di Vergato e Monghidoro. Ha preso il via il maxi-progetto triennale "Trame educative", realizzato dalla cooperativa sociale Quadrifoglio grazie a un finanziamento della Fondazione con i Bambini (650.000 euro su un costo complessivo di 725.000 euro), in partenariato di Comune e Citta' metropolitana di Bologna e con la collaborazione di un nutrito numero di istituzioni pubbliche cittadine e associazioni del terzo settore. Il progetto e' stato presentato oggi a Palazzo Malvezzi dalla vicesindaco Marilena Pillati e dal delegato metropolitano all'Istruzione, Daniele Ruscigno, insieme al presidente del Quartiere San Vitale-San Donato, Simone Borsari, e al numero due della cooperativa, Angelo Visentin.

In buona sostanza, si tratta di un grande progetto per il contrasto alla poverta' educativa, intesa "non solo come mancanza di mezzi- spiega Visentin- ma anche come impoverimento sociale, culturale e relazionale dovuto ai nuovi stili di vita", con l'obiettivo di ampliare le opportunita' di accesso ai servizi 0-6 anni. "Non tutti hanno la possibilita' di frequentare i servizi educativi- sottolinea Pillati- a volte invece servono anche risposte diverse, sulle base delle nuove esigenze delle famiglie che stanno emergendo". A Bologna, rimarca a sua volta Visentin, "ci sono ancora molti bambini che sono fuori dai circuiti educativi, perche' hanno disabilita' o sono stranieri. Noi vogliamo che vengano accolti".

A novembre sara' dunque inaugurato il nuovo centro polifunzionale per l'infanzia in via Libia, in un'ala dello stabile delle scuole Giordani. Al suo interno saranno organizzate attivita' di educazione e svago per i bambini, ma anche di supporto per i genitori con l'aiuto di psicologi e pedagogisti. Previsti anche sportelli per le famiglie in condizioni di disagio e corsi di formazione sulla 'outdoor education' organizzati dalla Fondazione Villa Ghigi. Il progetto 'Trame educative' prevede poi l'estensione dell'orario di apertura degli otto centri per bambini e famiglie presenti a Bologna. Prevista anche formazione per il personale educativa sulla mediazione culturale.

Allo stesso modo nell'area metropolitana, nei distretti di pianura est, ovest, di San Lazzaro e dell'Appennino, saranno attivati servizi e alcuni cicli di incontri di supporto alla genitorialita', realizzati da professionisti e rivolti in particolare alle famiglie in situazione di particolare vulnerabilita'. Infine, a Riola di Vergato e a Monghidoro saranno aperti due nuovi spazi famiglie, tra la fine di quest'anno e l'inizio del 2019. "Sui servizi educativi in questo territorio non partiamo da zero- sottolinea Ruscigno- di progetti ce ne sono gia' tanti, ma questo e' qualcosa di diverso e innovativo. Abbiamo previsto anche un monitoraggio sui risultati". Per Borsari, "questo e' un progetto che va nella giusta direzione". (DIRE)

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