10 ottobre 2018 ore: 14:16
Società

Povertà educativa, un centro nel quartiere per adolescenti e famiglie

A Palermo, nel quartier popolare di Borgo Vecchio, apre un centro che sostiene i ragazzi e combattere la dispersione scolastica. E' il progetto REACT contro la povertà educativa, che coinvolge anche due scuole medie
React Bambini che corrono - Foto React

PALERMO - Un approccio sperimentale di tipo multidisciplinare per la crescita del quartiere storico popolare di Borgo Vecchio, a Palermo, che coinvolge adolescenti, insegnanti e famiglie. Lo prevede il progetto React - Reti per Educare gli Adolescenti attraverso la Comunità e il Territorio, coordinato dalla ong WeWorld onlus e, a livello locale, da Per Esempio onlus. Ieri pomeriggio  l'inaugurazione del centro, i cui spazi sono stati offerti dai padri comboniani della chiesa di Santa Lucia, dove si svolgeranno diverse attività per oltre 50 ragazzi. Inoltre, con le scuole interessate, sono in programma diversi eventi formativi che coinvolgeranno docenti, genitori e studenti. In particolare la £Family Group Conferenze" sul modello britannico, guidata dall'esperta Francesca Maci che svilupperà discussioni di gruppo allargate anche con i facilitatori del quartiere e uno sportello per la consultazione psicologica che si attiverà dentro la scuola.

Impegnata da 7 anni in iniziative di promozione sociale che coinvolgono i ragazzi e le famiglie di Borgo Vecchio, l’associazione Per Esempio onlus in collaborazione con la scuola media Federico II prosegue in questo modo il suo percorso finalizzato a coltivare dal basso processi virtuosi di aggregazione e di crescita collettiva del territorio. Tra le attività previste dal progetto per i ragazzi, di età compresa dagli 11 ai 17 anni, in particolare all'interno del centro, si svolgeranno eventi sportivi, laboratori radiofonici, grafico-espressivi, musicali e di videomaking.

Sulla scia del lavoro avviato a Borgo Vecchio già dal 2014, REACT permetterà, infatti, per i prossimi tre anni lo sviluppo e la realizzazione di attività di supporto ai percorsi educativi dei ragazzi del quartiere in collaborazione  anche con l’I.C.S. Politeama, con l’VIII circoscrizione comunale e con numerose altre organizzazioni locali attive sul territorio. Tra le altre iniziative passeggiate culturali per la città e la promozione di giochi collettivi all'interno della scuola e del quartiere.

"Nonostante i diversi problemi che riguardano la dispersione scolastica ma anche la bassa scolarizzazione delle famiglie - negli anni possiamo dire che il quartiere è migliorato grazie anche a tante persone che ci abitano - afferma Martina Riina, educatrice di Per Esempio onlus e coordinatrice del progetto REACT -. Tutto ciò ci spinge naturalmente a continuare questo lavoro tutto dal basso. La novità del progetto è anche che la scuola è partner e quindi ci sarà una collaborazione significativa con gli insegnanti. Anche le famiglie verranno coinvolte oltre che nell'aspetto laboratoriale e ludico anche nella Family Group Conference: una sorta di modello di conoscenza e discussione allargata su vari temi. L'obiettivo è quello di formare persone del quartiere che, in qualità di facilitatori e portavoce, potranno sempre di più farsi attori di cambiamento sociale e culturale".

“In un’ottica quindi di sviluppo di comunità e non con uno spirito assistenzialistico, abbiamo costruito nel tempo relazioni positive che oggi ci permettono di dare seguito al nostro impegno in una nuova sede e con un nuovo progetto che ci permette di rafforzare ciò che è stato già realizzato gettando anche le basi per altri passi in avanti - continua Martina Riina -. Da un punto di vista umano e relazionale sono nati rapporti autentici con la gente di Borgo Vecchio, che ci portano oggi a rendere nei fatti una immagine diversa della sua realtà rispetto a quella che viene mostrata, soffermandosi solo ai fatti di cronaca". "Chiaramente i problemi sono ancora tanti - aggiunge infine -, non possiamo avere soluzioni calate dall'alto ma tanta pazienza e buona volontà per fare crescere lentamente i processi virtuosi. Un aspetto interessante del quartiere è sicuramente il rapporto intergenerazionale delle persone che si aiutano a vicenda, dal più grande al più piccolo, su cui si deve continuare a lavorare nell'ambito di un percorso di responsabilizzazione sociale".

Il progetto REACT è stato selezionato da Con i Bambini nell'ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile e coinvolge a livello nazionale altre 6 città italiane. Il Fondo nasce da un'intesa tra le Fondazioni di origine bancaria rappresentate da Acri, il Forum Nazionale del Terzo Settore e il Governo. Sostiene interventi finalizzati a rimuovere gli ostacoli di natura economica, sociale e culturale che impediscono la piena fruizione dei processi educativi da parte dei minori. Per attuare i programmi del Fondo, a giugno 2016 è nata l'impresa sociale Con i Bambini (www.conibambini.org), organizzazione senza scopo di lucro interamente partecipata dalla Fondazione CON IL SUD. (set)

 

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