19 settembre 2017 ore: 16:52
Economia

Povertà, Friuli Venezia Giulia: la maggioranza approva il sostegno al reddito

Con i 24 voti della maggioranza, 17 contrari ed una astensione, il Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia, ancora ospitato nell'aula del Consiglio comunale di Trieste, approva la relazione della III Commissione consiliare ...

Trieste - Con i 24 voti della maggioranza, 17 contrari ed una astensione, il Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia, ancora ospitato nell'aula del Consiglio comunale di Trieste, approva la relazione della III Commissione consiliare sulle misure di inclusione attiva e di sostegno al reddito. Il documento fa la 'fotografia' della norma introdotta dalla giunta Serracchiani che ha visto la presentazione di oltre 15.700 domande, 14.102 nuclei familiari coinvolti, per un totale di 38.140 persone interessate. L'importo totale liquidato e' stato di 47,9 milioni di euro per 8.819 patti di inclusione sottoscritti. I numeri sono stati presentanti da Alessandro Colautti (Ap), relatore in Aula per la III Commissione consiliare del documento elaborato dalla giunta sul primo anno, dal 22 ottobre 2015 al 1 settembre 2016, di applicazione delle disposizioni.

Secondo la relazione le domande sono state superiori alle aspettative e le zone di maggiore poverta' sono concentrare in aree urbane. Prevalgono le famiglie con figli (57,5% del totale) e di queste l'85% ha almeno un figlio minorenne. Analizzando la cittadinanza del richiedente, prevalgono i nuclei di italiani su quelli di cittadinanza straniera, ma al crescere della numerosita' dei figli prevale la cittadinanza straniera: per il 60% dei nuclei familiari con 3 o piu' figli il richiedente e' straniero. Rilevante e' la quota di minori coinvolti, il 33% del totale dei componenti. L'incidenza dei disoccupati risulta piu' significativa in Alto Friuli, nel Tarcentino e nell'Alto Isontino.

Lo scontro politico in aula vede, da parte della maggioranza, il parere positivo seppur ammettendo un avvio complesso sotto il profilo organizzativo. Per le opposizioni invece, oltre ai ritardi e i disservizi, la misura penalizza le famiglie italiane a causa del meccanismo dell'Isee. In particolare, evidenzia il consigliere di Forza Italia, Roberto Novelli, il 62% delle risorse (nel 2016 ben 47,9 milioni di euro) va ai cittadini italiani. "Questo vuole dire- spiega il consigliere azzurro- che il restante 38% delle risorse e' destinata ai cittadini stranieri: non ci sarebbe nulla di male se questi non rappresentassero solo il 9% della popolazione regionale". (DIRE)

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