23 giugno 2022 ore: 16:41
Economia

Povertà nelle Marche, l’Alleanza: “Occorre agire subito!”

L’Alleanza contro la povertà, attiva nelle Marche dal 2015, ha organizzato oggi un incontro che ha rappresentato un momento di confronto con la giunta regionale. In regione 7 famiglie su 100 vivono in povertà assoluta, 70 mila tra famiglie e individui hanno richiesto il reddito di cittadinanza, 47 giovani su 100 sono inattivi

ANCONA – “Anche nelle Marche è necessario intervenire tempestivamente contro tutti gli aspetti e le conseguenze della povertà”. E’ il grido di allarme lanciato oggi dall’Alleanza contro la povertà, costituitasi nelle Marche il 17 ottobre 2015 e di cui, ad oggi, fanno parte Acli Marche, Caritas Marche, Cisl Marche, Cgil Marche, Uil Marche, Csv Marche, Forum Regionale Terzo Settore, Confcooperative Marche, LegaCoop Marche, Adiconsum Marche, Arci Marche, Gruppi di Volontariato Vincenziano, Banco Alimentare, Save the children, Ordine regionale Assistenti Sociali.

L’appello è stato lanciato nel corso di un seminario convocato oggi presso la Regione Marche. Una iniziativa che ha rappresentato un momento di confronto e di approfondimento sul fenomeno della povertà nelle Marche e di presentazione delle proposte che l’alleanza regionale vuole presentare alla giunta ed alla popolazione marchigiana.

Partendo dal presupposto che, come detto, anche nelle Marche è necessario intervenire tempestivamente, se è vero che – come è stato evidenziato: 7 famiglie marchigiane su 100 vivono in povertà assoluta; 70 mila tra famiglie e individui hanno richiesto il reddito di cittadinanza; 9 minori tra i 6 e i 17 anni su 100 abbandonano la scuola; 47 giovani su 100 sono inattivi; donne e giovani lavorano in modo precario e discontinuo; 42 marchigiani su 100 dichiarano un reddito medio inferiore a 15.000 euro; 160.000 pasti sono stati erogati nelle mense della Caritas; 174.000 sono i servizi erogati dalla Caritas per i cittadini in difficoltà.

“Bisogna agire subito!”

“Alla Regione Marche consegniamo oggi con forza la richiesta di potenziare i servizi sociali e integrarli con  i servizi sanitari e per l’impiego, di istituire un osservatorio regionale sulle povertà, di realizzare percorsi formativi comuni e mirati, di sviluppare percorsi di acquisizione di competenze professionali per i soggetti fragili e più lontani dal mercato del lavoro, di contrastare la povertà culturale ed energetica, di sostenere le famiglie con minori e non autosufficienti in condizioni di disagio, di diffondere soluzioni abitative e servizi integrati”, ha affermato l’Alleanza contro la povertà.
“Alle organizzazioni datoriali e di rappresentanza chiediamo di unirsi a questa alleanza e di costruire insieme iniziative e accordi per contrastare le povertà nella nostra regione”.

E ha concluso: “L’Alleanza contro la Povertà nelle Marche continuerà a lavorare per rafforzare la collaborazione con i soggetti, pubblici e privati, per creare una rete virtuosa in grado di rispondere congiuntamente, come sistema, ai bisogni dei soggetti e delle famiglie marchigiane più in difficoltà e pertanto auspica che quello odierno possa essere solo il primo di molti momenti di confronto con gli altri enti istituzionali e non della rete per la costruzione di un ‘modello’ d’intervento condiviso di azioni comuni per il contrasto alla povertà nella nostra regione”.

© Riproduzione riservata Ricevi la Newsletter gratuita Home Page Scegli il tuo abbonamento Leggi le ultime news