3 gennaio 2017 ore: 17:49
Economia

Povertà, Sacconi: "Subito il ddl con le modifiche, ma resta il nodo politico"

Il presidente della Commissione lavoro del Senato: “Se è vero che la povertà assoluta è spesso accompagnata da condizioni di degrado come la dipendenza da alcol o droghe, l'invio postale di un assegno potrebbe solo alimentare questa emarginazione"
Povertà. Anziano tra le sportine

ROMA - "La Commissione lavoro del Senato è pronta ad accelerare l'iter del ddl di contrasto della povertà trasformandolo anche in testo immediatamente dispositivo. Cominciamo con il concludere le audizioni. Resta tuttavia aperto un nodo politico. Se è vero che la povertà assoluta è spesso accompagnata da condizioni di degrado come la dipendenza da alcol o droghe, l'invio postale di un assegno potrebbe solo alimentare questa emarginazione". Lo scrive Maurizio Sacconi, presidente della Commissione lavoro del Senato, nel blog dell'Associazione amici di Marco Biagi.
"Devono essere quindi preliminarmente le municipalità e le associazioni non profit che operano in prossimità ad autorizzare l'erogazione nell'ambito di un programma di recupero o di prevenzione. Solo il calore relazionale del volontariato - prosegue Sacconi - può efficacemente contrastare l'esclusione sociale. Noi non siamo una algida società nordica in cui esistono soltanto il cittadino e lo Stato perché fortunatamente, in mezzo, abbiamo avuto uno straordinario sviluppo di corpi sociali dediti al sostegno degli ultimi. Ed è a questi che dobbiamo, in sussidiarietà, delegare la individuazione, la prevenzione e l'inclusione delle persone che vivono uno stato di bisogno assoluto", termina Sacconi. 

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