2 dicembre 2016 ore: 12:28
Non profit

Premio volontario dell'anno: i nomi e le storie dei vincitori

Marco Alban, rappresentante di Lvia Burkina–Mali vince il Premio volontario internazionale conferito dalla Focsiv; a Chiara Passatore, volontaria in servizio civile per Ibo Italia in Romania, il premio Giovane volontario europeo, e a Samuel Murage Kingori il Premio volontario del Sud. Domani a Roma la cerimonia di premiazione
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Nella foto: Marco Alban in discarica Burkina Faso

Premio volontariato Focsiv 2016. Locandina

ROMA - Ambiente, educazione e integrazione sono le aree in cui sono impegnati i tre premiati della XXIII edizione del Premio volontariato internazionale Focsiv 2016: Marco Alban, 46 anni, rappresentante di Lvia Burkina – Mali, vincitore del Premio Volontario Internazionale, Chiara Passatore, 26 anni, volontaria in servizio civile per Ibo Italia in Romania, vincitrice del Premio Giovane Volontario Europeo, e di Samuel Murage Kingori, 46 anni, presidente per il National Government Constituency Development Fund della Regione di Nyahururu in Kenya e volontario per il Saint Martin CSA – Catholic Social Apostolate, vincitore del Premio Volontario del Sud. La cerimonia di premiazione si terrà domani a Palazzo Rospigliosi a Roma in occasione della Giornata Mondiale del Volontariato, istituita dalle Nazioni Unite. 

NElla foto: Samuel Murage Kingori in Kenya
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Tre interventi in diverse aree del mondo con un unico comune denominatore: lo sviluppo umano come sistema di crescita per le comunità ed i paesi. L'ambiente al centro della visione progettuale di Marco Alban in Burkina Faso a partire dallo smaltimento e dal riciclo della plastica, problema endemico in tante regioni dell'Africa, che consegue l'empowerment delle donne e che da risposte con il miglioramento dell'educazione, della malnutrizione, dell'accesso all'acqua e dello sviluppo agricolo. 

- Torinese, vive in Africa dal 1999 con sua moglie, senegalese, e i loro tre figli. Ora è a Ouagadougou, in Burkina Faso. Ama definirsi ambasciatore del suo territorio e ritiene che il ruolo del volontario non si limiti a “realizzare progetti”, ma anche e soprattutto a “promuovere processi culturali e di sviluppo” e “fare da ponte tra nord e sud”.

Nella foto: Marco Alban in discarica Burkina Faso
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L'integrazione dei bambini della comunità rom e dei ragazzi a rischio di dispersione scolastica, in una delle regioni depresse della Romania, per Chiara Passatore è lo strumento che permette di far ora accedere all'educazione i bambini più vulnerabili, ma che a lungo termine porta, per le nuove generazioni, alla certezza che si possa rompere il circolo vizioso della povertà e abbattere le divisioni. Chiara ha appena terminato il suo Servizio Civile a Panciu, cittadina di 8 mila abitanti a 200 km da Bucarest, in una delle regioni più povere del paese. E' laureata in Sceinze della fromazione ed è iscritta all'ordine degli assistenti sociali. "Chiara ha dato il proprio meglio da ogni punto di vista, da quello educativo a quello sentimentale senza pretendere niente in cambio, in linea con il motto del Centro 'meglio dare che ricevere'".

La consapevolezza che l'educazione sia l'unico mezzo per la crescita degli individui e dei Paesi passa, per Samuel Murage Kingori, dalla difesa dei diritti dell'infanzia e dell'adolescenza, ad iniziare dalla difesa e dal miglioramento della qualità della vita dei bambini provenienti dalla strada o vittime di violenza, per i quali è necessario, per prima cosa, protezione ed affetto. Sposato con tre figli, due femmine e un maschio, dal 1994 è insegnante di Kiswahili, scienze e studi sociali nella scuola elementare Mount Angels di Nyahururu

A questi riconoscimenti si affiancano, come nella scorsa edizione, due Menzioni speciali consegnate a Suor Angel Bipendu Nama, medico del Cisom – Corpo Italiano di Soccorso dell'Ordine di Malta impegnata nel salvataggio dei migranti a bordo delle navi della Guardia Costiera, e Carlo Catanossi, presidente del Gruppo Grifo Agroalimentare, produttori della “Caciotta della solidarietà” che permette di scongiurare la possibile chiusura delle stalle di un territorio umbro, laziale e marchigiano così duramente colpito dal sisma di fine agosto e ottobre.

Al XXIII Premio Volontariato Internazionale Focsiv 2016, per il secondo anno, è stata conferita la Medaglia del Presidente della Repubblica ed è sotto l’alto Patrocinio del Parlamento Europeo ed ha ricevuto il Patrocinio del Ministero degli Affari Esteri e Cooperazione Internazionale, del Ministero dell'Interno, del Ministero del Lavoro e della Politiche Sociali, del Pontificio Consiglio della Giustizia e Pace, dell’Agenzia Nazionale per i Giovani e della Rai – Segretariato Sociale.

“Sono ancora fermamente convinto che il Servizio Civile, così come lo pensammo 20 anni fa, abbia generato un movimento di giovani capaci di suscitare sentimenti di solidarietà tra i popoli che ci hanno condotto ad abbattere muri e a costruire ponti e che, oggi più che mai, sono il baluardo contro le derive populiste del nostro Continente. Potrei definirli come la Migliore Gioventù della nostra cara e vecchia Europa - dichiara Gianfranco Cattai, presidente Focsiv – Nella stessa convinzione abbiamo scelto di premiare un volontario straniero impegnato nel proprio paese in progetti di sviluppo umano e cooperazione, come simbolo dell'impegno di tante persone, anche immigrate, che si adoperano attivamente per la crescita dei paesi di origine. Non solo sono risorse preziose, quando volontari, per la crescita economica e sociale del proprio paese, ma sono, soprattutto, portatori di un patrimonio di esperienze, valori e competenze per gli stati che li accolgono, capaci di generare, con l'integrazione, un processo di innovazione sociale propositivo.”

Dopo i saluti e l'introduzione di Gianfranco Cattai, presidente Focsiv, intervengono Federico Soda, direttore Oim – Ufficio di Coordinamento per il Mediterraneo, Charito Basa, vicepresidente Filippino Women's Council, Silvia Costa, presidente della Commissione Cultura e Istruzione del Parlamento Europeo, Luigi Bobba, sottosegretario al ministero del Lavoro e delle politiche sociali, don Michele Autuoro, Direttore Fondazione Missio, Giovanni Parapini, Direttore Comunicazione e Relazioni Esterne Rai, Massimiliano Simonelli, Direttore Territoriale UBI Banco di Brescia, infine la cerimonia di premiazione e della consegna delle menzioni con la presenza di Matteo Calabresi, Responsabile Servizio per la promozione del sostegno economico alla Chiesa cattolica, Paolo Ruffini, direttore TV2000, Dioma Cleophas Adrien, Rappresentante delle organizzazioni e associazioni di immigranti al Consiglio Nazionale per la Cooperazione allo Sviluppo, Luciano Scalettari, Responsabile desk volontariato Famiglia Cristiana, Roberto Moncalvo, Presidente nazionale Coldiretti. Moderatore della mattinata Marco Tarquinio, Direttore Avvenire.

Sono Partner Fondazione Missio, Forum Nazionale Terzo Settore, Coldiretti e novità di quest’anno 8x1000 Chiesa Cattolica e l’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni (OIM) - Ufficio di Coordinamento per il Mediterraneo. Infine, accanto ai media partner storici Famiglia Cristiana, TV2000, Avvenire e Redattore Sociale, il Premio si avvale anche di Corriere.it Sezione Sociale e Radio Vaticana.

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