11 giugno 2015 ore: 17:07
Immigrazione

Profughi, il gruppo Fs italiane ristruttura un ex dormitorio alla stazione di Milano

La notizia arriva dopo oltre un anno e mezzo di trattative con il comune di Milano. Servirà per la primissima accoglienza, e in particolare per gli accertamenti medici. Anche la Croce rossa aumenta il suo sforzo per contrastare eventuali condizioni sanitarie pericolose

MILANO – Da oltre un anno e mezzo il Comune di Milano chiedeva a Grandi Stazioni, la società di Ferrovie dello Stato che gestisce gli spazi alla Stazione Centrale, di ricavare un posto per accogliere i siriani in arrivo. La situazione si è sbloccata oggi, con il Gruppo FS italiane che si è dichiarato disponibile per ristrutturare a proprie spese i locali di via Sammartini, dove un tempo c'era un dormitorio. In queste stanze sarà costruito un centro di primissima accoglienza per i profughi. In particolare è qui che si svolgeranno gli accertamenti medici. Da novembre gli spazi erano stati messi a disposizione ma finora erano rimasti pressoché inutilizzati.

Intanto anche la Croce rossa provinciale ha messo a disposizione uomini e mezzi per l'emergenza profughi. Lo scrive su Facebook il presidente del consiglio provinciale Michele Arosio: "La CRI della provincia di Milano risponde all'emergenza profughi in Stazione Centrale a Milano. Da questa sera sarà attivato un presidio di assistenza per garantire i bisogni delle centinaia di migranti presenti sulle banchine della stazione". Croce rossa ha in capo anche l'altra emergenza, quella che passa dal canale ufficiale della Prefettura. Il centro di smistamento profughi di Bresso, infatti, è gestito sempre dalla Croce rossa. Oggi nella tendopoli sono presenti oltre 400 persone. (lb)

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