21 dicembre 2017 ore: 12:20
Immigrazione

Progetto #Crea, un aiuto ai migranti che decidono di tornare in patria

L’iniziativa di Green Cross vuole accompagnare i migranti nel percorso di ritorno in Senegal sostenendo anche il lavoro nei campi, distribuendo semi, rastrelli, zappe, e altri utensili per migliorare la produzione agricola locale
Ala di aereo in volo, rimpatri, viaggi - SITO NUOVO

ROMA - Aiutare i migranti a rientrare in Patria offrendo loro orientamento, consulenza e informazione e verificando che il progetto di rientro sia coerente e abbia delle chance di successo. Sono gli obiettivi primari di #CREA, Creation emplois dans l’agriculture (Creazione di opportunità di lavoro in agricoltura), il progetto di Green Cross finanziato dal Ministero dell’Interno che si divide tra Italia e Senegal e prevede numerose azioni di intervento. Tra queste ci sono i corsi di alfabetizzazione per adulti, volti a dare gli strumenti per gestire gli affari dei Gie, o i gruppi di interesse economico, sorta di cooperative che amministrano le terre comuni. Oggi 246 donne, giovani e anziane che a scuola non ci sono mai andate, hanno imparato a leggere e scrivere.

Mamadou ha 50 anni, in Italia ha fatto l’operaio e adesso sta progettando di tornare a casa, a Fondiougne: con un essiccatore a energia solare vorrebbe produrre gamberetti, mango, karkadè. Max invece ha intenzione di impiegarsi nell’agricoltura, coltivare terre di famiglia, realizzare un impianto di irrigazione goccia a goccia, un pozzo, un recinto. Badou vuole creare un’azienda agricola per dare lavoro a persone disabili, toglierle dalla strada dove chiedono l’elemosina. Ma c’è anche chi desidera aprire una carrozzeria, chi un locale sulla spiaggia. Nel frattempo Green Cross, in partenariato con l’associazione Progetto Diritti, sostiene anche il lavoro nei campi, distribuendo semi, rastrelli, zappe, e altri utensili per migliorare la produzione agricola locale. Nella zona di Matam, al confine con la Mauritania e a due passi dal Mali, alla spinta migratoria si risponde rafforzando la sicurezza alimentare delle comunità, 22 mila persone che combattono quotidianamente contro la povertà e la desertificazione dei terreni. Al fianco della Ong per raccogliere fondi e sostenere le attività, ci sono anche gli amici di 1Caffe.org, la onlus dell’attore Luca Argentero che con il crowdfunding chiede un piccolo contributo quotidiano: si può offrire un caffè simbolico (1 euro), oppure una colazione (5 euro). Le donazioni saranno interamente devolute al progetto #CREA. 

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