25 luglio 2015 ore: 11:58
Immigrazione

Quasi 800 migranti sbarcano a Palermo: tra loro un non vedente

L'arrivo questa mattina al molo Puntone.I migranti sono in prevalenza eritrei. Tra questi è sceso un non vedente accompagnato da due figli e due diabetici. Disposti subito i trasferimenti in altri centri d'Italia. La Caritas ne prenderà soltanto 70. "Nonostante il sole cocente, tanti volontari si stanno spendendo nei confronti dei primi bisogni dei migranti"
Palermo. Sbarchi. luglio 3
Palermo. Sbarchi. luglio 3

PALERMO - Quasi 800 migranti sono arrivati questa mattina al molo Puntone del porto di Palermo. In particolare, si tratta di 785 migranti, di cui 625 uomini, 133 donne fra cui due in stato di gravidanza e 27 bambini. Sono arrivati alle 6.30 di oggi, a bordo della nave norvegese Siem Pilot. La maggior parte provengono dall'Eritrea (766) gli altri dalla Siria, Bangladesh, Etiopia e Sudan.

box Ad accoglierli la task force organizzata, come ogni sbarco, dalla prefettura che vede impegnati l'Asp di Palermo, i volontari della Caritas e della Croce Rossa e le forze dell'ordine. In particolare, tra i profughi in condizioni fisiche più delicate,  sono scesi un non vedente e un uomo e una donna, arrivati in iperglicemia acuta che hanno avuto bisogno dell'intervento immediato dei sanitari dell'Asp. Gli altri migranti, alcuni con problemi dermatologici, sono complessivamente tutti in buone condizioni di salute. La gran parte dei migranti saranno trasferiti nei centri autorizzati dalla Prefettura e poi inviati nei centri di prima accoglienza delle varie regioni italiane. Soltanto una settantina di questi, per pochi giorni, verranno accolti dal centro San Carlo della Caritas. Parecchi i minori stranieri non accompagnati che per il momento sono in corso di identificazione. 

Al porto, sotto il sole cocente, ad attivarsi anche  28 volontari della Caritas con 2 operatori. Si tratta di persone giovani e meno giovani che hanno risposto all'appello lanciato nei giorni scorsi dalla Caritas che invitava i cittadini a farsi avanti per partecipare attivamente alla distribuzione di cibo, acqua e scarpe ai profughi durante lo sbarco. Al porto sono stati preparati all'alba e distribuiti dalla Caritas ben 2800 sacchetti con il pasto che i migranti porteranno con loro nel viaggio per le diverse destinazioni e oltre cento paia di scarpe.

"Continuiamo a verificare con piacere - afferma Anna Cullotta coordinatrice dei volontari della Caritas - che, nonostante il sole cocente, tanti giovani e meno giovani si stanno spendendo, in pieno spirito di gratuità con grande energia, nei confronti dei primi bisogni dei migranti. L'invito che continuiamo a rivolgere alla cittadinanza è quello di partecipare attivamente al porto, non soltanto per rispondere al bisogno che abbiamo ma anche per potere fare un'esperienza umana molto forte".

"Non è la prima volta, infatti, che alcuni nostri volontari si commuovono - continua l'operatrice della Caritas -  perchè  vedere negli occhi e nei volti la sofferenza di queste persone e la gratitudine  che ti mostrano nel momento in cui le aiuti non sempre si riesce a descrivere soltanto a parole. Al di là dell'immaginazione e di quello che si può vedere in tv,  esserci e attivarsi pienamente per loro è una esperienza umana straordinaria". 

Chi fosse interessato a diventare volontario o a donare qualcosa può rivolgersi al Centro Agàpe della Caritas, di piazza Santa Chiara 10, a Palermo, oppure telefonare al numero: 091327986. Chi volesse partecipare, anche con un piccolo contributo economico, può farlo attraverso bonifico bancario al seguente numero: Codice IBAN n. IT78A0335901600100000125153 intestato a: ARCIDIOCESI DI PALERMO - CARITAS DIOCESANA– Banca Prossima. (set)

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