6 agosto 2020 ore: 10:24
Ambiente

"Raccontami un posto accessibile", il concorso che premia i viaggiatori responsabili

L'iniziativa, promossa da Cospe onlus, è collegata alla terza edizione padovana di IT.A.CÀ migranti e viaggiatori. Festival del turismo responsabile dedicato all’accessibilità. C’è tempo fino al 22 agosto per partecipare
RACCONTAMI-UN-POSTO

ROMA – Si è appena aperta la seconda edizione del premio dedicato alla foto-intervista e dal titolo “Raccontami un posto accessibile - concorso di storytelling per parole e immagini. Quando interviste e ritratti fotografici si incontrano per conoscere l'altro attraverso le sue esperienze di viaggio responsabile e accessibile”. L'iniziativa, promossa da Cospe onlus è collegata alla terza edizione padovana di IT.A.CÀ migranti e viaggiatori. Festival del Turismo Responsabile dedicato all’accessibilità, prevista all’interno del progetto PADOVA per TUTTI. Il progetto è promosso da Associazione Vite in Viaggio e COSPE onlus, in collaborazione con Cooperativa Sociale Polis Nova, IT.A.CA’ -Migranti e Viaggiatori, festival del turismo responsabile, Festival della lentezza, libreria Pangea, CSV Padova, patrocinato dal Comune di Padova e sostenuto dalla Fondazione Cassa di Risparmio Padova e Rovigo nell'ambito del Bando Culturalmente 2017.      

Il concorso ha l’obiettivo di sensibilizzare rispetto alle tematiche relative al turismo responsabile e accessibile e promuovere un’adeguata cultura del viaggio, rispettosa delle identità locali e protesa alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio culturale e ambientale. Particolare attenzione di questa edizione è dedicata all’accessibilità dei luoghi. Il concorso intende raccogliere, valorizzare e premiare le opere dedicate al viaggio responsabile e accessibile che meglio rappresentino questi concetti. Raccontare l'accessibilità dei luoghi e dei viaggi attraverso le esperienze e i volti di chi l'ha vissuta sulla propria pelle o, al contrario, ha incontrato barriere che hanno impedito oppure ostacolato quello che dovrebbe essere un diritto garantito a tutti e tutte: la libertà di movimento.

 

Il concorso di foto-interviste di portata nazionale è gratuito e aperto a chiunque sia interessato a partecipare, a partire dai diciotto anni. I partecipanti saranno invitati a raccontare un diverso modo di viaggiare con responsabilità, osservando e narrando l’accessibilità dalla propria personale prospettiva attraverso la produzione di una foto-intervista sul modello del progetto “Humans of New York.” di Brandon Stanton. Le opere non dovranno necessariamente essere realizzate ex novo ma già potranno appartenere al portfolio del loro autore.

 

I lavori, congiuntamente alla scheda di iscrizione, dovranno essere inviati all'indirizzo itacaturismo.padova@gmail.com tramite posta elettronica o online attraverso https://wetransfer.com/ entro e non oltre le ore 24:00 del giorno 22 agosto 2020. Il materiale pervenuto sarà valutato da una giuria di esperti del settore che sceglierà le tre proposte valutate migliori in base a criteri che terranno conto sia dell'innovazione e della creatività nel trattare il tema che della qualità della fotografia e del testo redatto in seguito all'intervista. I vincitori saranno annunciati durante l’evento aperto al pubblico “Raccontami un posto accessibile” che si terrà domenica 30 agosto 2020 presso i Giardini dell’Arena di Padova nell’ambito del Festival IT.A.CÀ Padova e dintorni 2020. I lavori dei vincitori e le proposte che avranno riscontrato maggiore gradimento da parte della giuria verranno pubblicate sulla pagina “evento Facebook” Festival IT.A.CÀ Padova e dintorni 2020.

 

Al primo classificato verrà offerta una visita guidata alla città di Ferrara di una giornata per due persone, per scoprire il meraviglioso patrimonio artistico e culturale della città natale degli estensi -patrimonio Unesco- con guida turistica specializzata che garantirà un’esperienza unica e fruibile da tutti. (include ingresso al Castello Estense o degustazione prodotti tipici). Il secondo classificato vincerà la piantumazione di un albero dal sito www.treedom.net; un contadino lo pianterà per lui nel suo paese e se ne prenderà cura. L’albero sarà fotografato, geolocalizzato ed avrà una pagina online così il “padre adottivo” potrà vederlo crescere. Crescendo, l’albero assorbirà CO2, proteggerà il suolo e la biodiversità. ll terzo classificato vincerà una confezione di prodotti alimentari di Libera Terra: un modo gustoso per contribuire alla valorizzazione dei territori confiscati alle mafie (bottegaliberaterra.it). 

 

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