17 gennaio 2019 ore: 11:08
Salute

Rai Isoradio "nella giusta direzione", con lIss contro le fake news sulla salute

"Nella giusta direzione: per una corretta informazione sulla salute", è la rubrica quotidiana di Rai Isoradio che partirà lunedì 21 gennaio. Un appuntamento realizzato in collaborazione con l'Istituto Superiore di sanità per fare chiarezza, sfatare miti e convinzioni errate in materia di salute

Roma - Rai Isoradio sempre più canale di pubblica utilità al servizio della collettività: con il nuovo anno parte una nuova iniziativa voluta dal direttore Danilo Scarrone, "Nella giusta direzione: per una corretta informazione sulla salute", rubrica quotidiana a cura di Elena Carbonari. Da lunedì 21 gennaio, un appuntamento realizzato in collaborazione con l'Istituto Superiore di sanità (www.issalute.it) per fare chiarezza, sfatare miti e convinzioni errate in materia di salute. Ogni giorno, esperti dell'ISS rispondono a domande su vaccini, infanzia, sessualità, salute mentale, salute della donna, ricerca, alimentazione, fumo, alcool e droga, farmaci, trapianti, donazione, malattie infettive, screening, attività fisica, malasanità.

Partendo da interrogativi e domande che ci poniamo quotidianamente, da luoghi comuni e fake news che circolano sui social e non solo, vengono proposte, in pillole di pochi minuti, le risposte degli esperti. Ad esempio, "è vero che la donna in gravidanza deve mangiare per due?", "bere solo birra fa meno male che bere altri alcolici?", "è vero che la frutta va mangiata lontano dai pasti?", "i farmaci generici sono meno efficaci di quelli di marca?", "i carboidrati non vanno mangiati la sera perché fanno ingrassare?", "se prendo la pillola, sono protetta dalle malattie sessualmente trasmesse?", "è meglio che i bambini si facciano gli anticorpi da soli e non con i vaccini?"…

"Grazie alla partnership con l'Istituto Superiore di sanità - spiega il direttore Scarrone - Isoradio offre il suo impegno anche nella lotta contro le fake news in campo sanitario, a difesa della ricerca scientifica e della tutela della salute pubblica, seguendo ancora una volta la 'mission' di servizio pubblico che contraddistingue da sempre la sua linea guida. La speranza è che si possa contribuire nel favorire la giusta direzione da intraprendere, senza farsi confondere dalle numerose 'bufale' che circolano purtroppo su Internet e sui social network". (DIRE)

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