6 dicembre 2021 ore: 11:23
Non profit

Regime Iva e terzo settore, Pozzi (Modavi): “Costi insostenibili”

Il presidente del Movimento delle associazioni di volontariato italiano: “Gli enti escono già provati dagli innumerevoli adempimenti della riforma”. E chiede che "l’Articolo 5 del Dl Fiscale venga immediatamente soppresso"

ROMA - "Ancora una volta in questa legislatura il terzo settore è preso di mira con il tentativo di assoggettarlo al regime dell'Iva." E' quanto dichiara Mario Pozzi, presidente nazionale del Modavi Onlus - Movimento delle associazioni di volontariato italiano. "Anche se in posizione di esenzione - continua - il solo inquadrare gli Enti in questo regime fiscale comporterà dei costi insostenibili, soprattutto per le realtà locali e di minori dimensioni, in termini di burocrazia e organizzazione. Gli Enti escono già provati dagli innumerevoli adempimenti della riforma del terzo settore, infierire con norme assurde è inaccettabile".

"Il mondo delle organizzazioni che quotidianamente operano al servizio degli italiani e di tutti i cittadini in difficoltà, senza mai chiedere nulla in cambio, è un patrimonio da tutelare, non da vessare. Ci auguriamo – conclude Pozzi – che l’Articolo 5, nei commi da 15-bis a 15-quater, del DL Fiscale venga  immediatamente soppresso."

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