20 maggio 2015 ore: 15:05
Società

Riforma della scuola, Faraone: il ddl è un cambiamento radicale

"La Buona Scuola non e' una riforma. È un cambiamento radicale della nostra identita' collettiva. Non esiste in Italia istituzione che appartenga di piu' agli italiani della scuola. Il voto dell'Aula di Montecitorio di oggi ci dice questo...
Scuola. Docenti

Roma - "La Buona Scuola non e' una riforma. È un cambiamento radicale della nostra identita' collettiva. Non esiste in Italia istituzione che appartenga di piu' agli italiani della scuola. Il voto dell'Aula di Montecitorio di oggi ci dice questo: gli italiani vogliono pensarsi al futuro e vogliono farlo partendo dalla scuola. Abbiamo avuto coraggio, ci abbiamo creduto e andiamo avanti. È la volta buona". Cosi' il Sottosegretario all'Istruzione, Davide Faraone, commentando il via libera della Camera dei deputati al ddl 'La Buona Scuola', ddl che adesso passa all'esame del Senato. "Autonomia, responsabilita', trasparenza, valutazione e merito: sono questi- continua Faraone- i pilastri della scuola che governo e

Parlamento hanno voluto per far ripartire il nostro Paese. Un'idea forte di scuola su cui per la prima volta dopo anni si torna a investire: oltre 100.000 assunzioni dal 2015 e concorso nel 2016 per altri 60.000 precari, 3 miliardi a regime per gli istituti scolastici, 200 milioni per il merito, 4 miliardi per l'edilizia scolastica. Chi prima di adesso aveva mai fatto tanto? Le comunita' scolastiche- aggiunge- fanno gia' una 'buona scuola' ma non vogliamo piu' che debbano fare affidamento solo sulla loro buona volonta' e sulla loro passione. Vogliamo fornire loro strumenti e risorse e dare dignita' e riconoscimento al loro lavoro".

Adesso, conclude il Sottosegretario, "continuiamo il lavoro al Senato. Sempre aperti al confronto se e' costruttivo e permette di migliorare il testo. L'architrave della riforma, pero', che e' l'autonomia di ogni singolo istituto, non si tocca. È quello che l'Italia ci chiede, e' quello che all'Italia serve e noi vogliamo n'Italia in ripresa proprio dalla scuola, luogo in cui cresce e si sviluppa il domani di un Paese".

(DIRE)

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