24 settembre 2015 ore: 15:02
Immigrazione

Rifugiati. Amnesty: "Da vertice Ue continuazione di una strategia fallimentare"

Le conclusioni dell’incontro tra i leader europei in materia di migrazioni non convincono Amnesty International. “Gli impegni presi deludono . Serviva un nuovo approccio”

ROMA - “Non c'è nulla di rivoluzionario in ciò che i leader dell'Ue hanno convenuto. Quello che serviva era un coraggioso, ambizioso, nuovo approccio. Ma quello che abbiamo ottenuto è la continuazione di una strategia fallimentare". È questo il commento del direttore del programma Europa di Amnesty International, John Dalhuisen, sul vertice dei leader dell'Ue in materia di migrazione tenutosi ieri in serata. Un incontro che per Amnesty non convince appieno. “La proposta di un miliardo di euro per i paesi che ospitano i rifugiati è positiva – spiega Dalhuisen -, ma al di là di questo, gli impegni deludono. I leader europei avrebbero dovuto concordare su come garantire percorsi sicuri e legali per i rifugiati in Europa e correggere il debole sistema di asilo dell’Europa".

Per Amnesty, infatti, le decisioni prese al vertice ignorano una “crisi globale dei rifugiati” e gli “obblighi degli stati di fornire protezione a coloro che non possono trovarla altrove”. Secondo Dalhuisen, le cifre di ricollocamento concordate martedì “non allevieranno in modo significativo la pressione sugli stati in prima linea – spiega - e senza un’assistenza molto più concreta e immediata a questi paesi le caotiche scene tragiche cui abbiamo assistito nelle ultime settimane potranno solo che continuare e probabilmente peggiorare”. Uno scenario, aggiunge Dalhuisen, un cui “l'impegno a sostenere il sistema Dublino sembra più una pia illusione che una decisione di politica consapevole".

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