Rifugiati, Cantone: al Cara di Castelnuovo di Porto nessun reato
Roma - Dalle verifiche nel Centro di accoglienza per richiedenti asilo (Cara) di Castelnuovo di Porto, vicino Roma, non sono emerse "irregolarita' clamorose". Lo dice il presidente dell'Autorita' nazionale anticorruzione, (Anac), Raffaele Cantone, durante l'audizione davanti alla Commissione parlamentare di inchiesta sul sistema di accoglienza, identificazione e trattenimento dei migranti presieduta da Gennaro Migliore. Il commissario anticorruzione spiega: "A Castelnuovo di Porto abbiamo fatto un'ispezione nei giorni scorsi tramite il nucleo anticorruzione della Guardia di Finanza che e' andata sul luogo. Sono emerse vicende di irregolarita' che a nostro modo di vedere non integrano nemmeno un reato. Sono vicende un po' tipiche del settore. Al di la' di un controllo molto difficile da effettuarsi sulle presenze, di una gestione su alcuni aspetti che riguardano l'igiene con quale carenza, non sono emerse irregolarita' particolarmente clamorose. La struttura tutto sommato svolgeva discretamente il suo lavoro. Ci sono profili che contesteremo sul piano delle omesso controllo delle stazioni appaltanti, le difficolta' chi sono i referenti dei soggetti appaltanti". (DIRE)