Rifugiati, oltre 45 milioni scappati dalle guerre nel 2013
ROMA - Secondo le stime dell'Unhcr (Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati), analizzando 44 paesi industrializzati, nel mondo sono oltre 45 milioni le persone che nel 2013 sono state costrette a mettersi in fuga dai loro paesi per guerre e persecuzioni. Nel 2012 erano 42,5 milioni, mentre nel 2010 se ne contavano 43,7 milioni. Dal dato complessivo riferito al 2012, risulta che l’80 per cento delle persone in fuga si trova in “paesi in via di sviluppo”, il 49 per cento sono donne e il 46 per cento sono minori di 18 anni.
Gli sfollati interni - persone cioè costrette ad abbandonare le proprie abitazioni ma che sono rimaste all'interno del proprio paese - raggiungono quota 29 milioni (il numero più alto da oltre vent’anni) nel 2013; erano 26,4 milioni nel 2012 e 27,5 milioni nel 2011.
Ammontano a 612.700 le persone che hanno chiesto asilo in Nord America, Europa, Asia orientale e nel Pacifico nel 2013, la cifra annuale più alta rilevata dal 2001. Coerentemente con il cambiamento delle dinamiche internazionali, l’Afghanistan, che negli ultimi due anni era stato il principale paese di origine dei richiedenti asilo a livello mondiale, si assesta ora al terzo posto in termini di nuove richieste, alle spalle della Siria e della Federazione russa. Tra i primi dieci paesi di origine sei sono attualmente teatro di violenze o conflitti: Siria, Afghanistan, Eritrea, Somalia, Iraq e Pakistan.
Europa. E' la regione che ha visto il più elevato aumento di richiedenti asilo, i cui 38 paesi hanno complessivamente ricevuto 484.600 richieste, segnando un aumento di un terzo rispetto al 2012. La Germania - con 109.600 istanze - è stato il paese con il maggior numero di nuove domande di asilo. Anche la Francia (60.100) e la Svezia (54.300) sono state tra i principali paesi di destinazione. Nel 2013 in Turchia, che è attualemente il paese europeo che ospita il maggior numero di rifugiati a causa della crisi in Siria (con una popolazione di rifugiati siriani registrati di 640.889 unità, al 18 marzo del 2014), sono state presentate 44.800 domande d'asilo, soprattutto da parte di cittadini iracheni e afghani. L’Italia ha ricevuto 27.800 domande di asilo e la Grecia 8.200.
Nord America. E' la seconda regione per numero di richieste di asilo, pari a un totale di quasi 98.800. In questo caso, tuttavia, il principale paese di origine dei richiedenti asilo è stata la Cina. Il Canada, in cui sono avvenuti recenti cambiamenti nelle politiche in materia di asilo, ha ricevuto circa 10.400 domande di asilo, la metà del numero di richieste presentate nel 2012 (20.500). Gli Stati Uniti (con 88.400 domande) è stato per molto tempo il principale paese di asilo tra quelli industrializzati e nel 2013 è stato secondo solo alla Germania per numero di domande ricevute.
Asia orientale e Pacifico. Sia il Giappone (3.300) che la Repubblica di Corea (1.600) hanno ricevuto un numero record di domande di asilo rispetto agli anni precedenti. Anche l’Australia (24.300) ha visto un aumento significativo rispetto al 2012 (15.800), al punto da raggiungere quasi i livelli toccati dall’Italia. (sp)