7 gennaio 2015 ore: 11:35
Immigrazione

Rifugiati, più di 3 milioni sono siriani. E per la prima volta superano gli afghani

Rapporto Unhcr: per la prima volta da 30 anni la popolazione più perseguitata sotto la tutela dell'Alto Commissariato non è quella afgana (2,7 milioni). Il Paese che più ha subito la crisi siriana è il Libano, che ospita 1,1 milioni di profughi
Rifugiati. Copertina Unhcr

MILANO – Il Rapporto sui primi sei mesi dello scorso anno sulle attività dell'Alto commissariato Onu per i rifugiati (Unhcr) è un susseguirsi di record. Per la prima volta dopo 30 anni, ad esempio, sono i siriani i maggiori perseguitati nel mondo, dopo che per 30 anni in questa triste classifica i primi sono stati gli afgani. Solo nella metà 2014 i siriani sono più 3 milioni, il 23% del totale dei profughi sotto la protezione dell'Unhcr.

Il 14% della popolazione siriana ha dovuto lasciare il proprio Paese durante la guerra. Sono i Paesi confinanti quelli che più di tutti risentono dell'esodo da Damasco, Aleppo, Homs, Latakia e le altre città siriane. In Libano ci sono 1,1 milioni di rifugiati, per la quasi totalità siriani. Da sottolineare che a metà del 2013 erano la metà. Il Paese ha il più alto tasso di rifugiati ogni mille abitanti al mondo: 227. Per dare l'idea, il primo tra i Paesi europei è Malta a 23, Svezia e Montenegro 12. In Turchia la presenza di profughi è di 798 mila persone, il 97% di queste sono siriani. In Giordania, i profughi sono 645.500 (e sono 114 ogni mille abitanti), in Egitto 138.100 e in Iraq 220.100: solo questi tre paesi fanno 3,5 milioni di persone, mezzo milione in più del 2013.

I siriani rappresentano anche il 12% del numero di domande d'asilo politico della Germania, Paese che nel 2014 ha ricevuto 67.400 richieste, il numero più alto al mondo. Staccati di molto gli eritrei, altra popolazione che transita in Italia per cercare una vita migliore nel Nord Europa: sono "solo" 3.900. Da segnalare come i siriani non rientrino nemmeno tra i maggiori sfollati interni nelle classifiche Unhcr: segno che non c'è sicurezza in nessun luogo del Paese.

Tra i maggiori perseguitati al mondo ci sono poi gli afgani: 2,7 milioni nella seconda metà del 2014. Rimangono la più grande popolazione di rifugiati di lunga data di cui si occupa l'Unhcr. La maggior parte di loro scappa in Pakistan, che ne accoglie 1,6 milioni. Il Paese, in termini assoluti, è il luogo che ospita più rifugiati nel mondo. Seguono poi i somali, 1,1 milioni di perseguitati nei primi sei mesi del 2014, e i sudanesi, con 670.300 persone. Della classifica fanno parte anche gli iracheni, che superano i 400 mila. Per loro il maggior Paese ospitante è l'Iran, che ne accoglie 32 mila su un totale di rifugiati che oscilla nelle stime Unhcr tra gli 814 mila e i 950 mila. (lb)

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