4 agosto 2015 ore: 12:56
Immigrazione

Rom, Marino: "Romani contrari al superamento dei campi, non vogliono siano date case"

Per il sindaco la prima sfida da affrontare è quella culturale. “Spendiamo risorse ingenti per permettere che i bambini vadano a scuola ma quelli che effettivamente ci vanno sono il 20 per cento”. Danese: “Tema complesso, risorse non bastano”
Raffaella Maria Cosentino Nomadi, i rom del Casilino 700 occupano una ex fabbrica di birra - foto 5

I rom del "Casilino 700" sgomberati occupano una ex fabbrica di birra

ROMA - "Pensiamo che i campi siano da superare ma un conto è affermarlo e un conto è farlo: in città c’è una resistenza fortissima dei rom anche se si passa attraverso percorsi di legalità, come chiedere semplicemente che i bimbi vadano a scuola, e vi assicuro che la stragrande maggioranza della popolazione di Roma è contraria al superamento dei campi rom con l’ assegnazione di residenze popolari alle famiglie così come avviene per le persone non rom, e questo è un aspetto culturale, una sfida di pensiero". Lo ha detto il sindaco di Roma, Ignazio Marino, durante l’audizione in Commissione parlamentare d’inchiesta sul sistema di accoglienza, identificazione e trattenimento dei migranti, presieduta da Gennaro Migliore.

"Noi spendiamo somme ingenti per i pulmini che si occupano del trasferimento dei bimbi dai campi rom alle scuole ma il successo di questa iniziativa è inferiore al 50 per cento, e la percentuale dei bimbi che vanno regolarmente ed effettivamente a scuola è inferiore al 20 per cento” aggiunge il sindaco. Secondo Marino, per una reale integrazione dei rom nella capitale, bisogna passare anche attraverso il coinvolgimento delle donne. “Non penso che una mamma voglia vedere il proprio bimbo crescere nel degrado e in scarse condizioni igienico-sanitarie e senza la possibilità di andare a scuola”. Il sindaco di Roma ha poi ricordato che rispetto ad altre città italiane la capitale ha una “concentrazione molto elevata di rom, sinti e caminanti”. “ le stime ci dicono che superiamo largamente le 8mila presenze a Roma”. L’assessora alle politiche sociali del Comune, Francesca Danese, ha aggiunto che la “questione dei rom, sinti e camminanti non è banale. Abbiamo un piano pronto sull’ inclusione, ma le risorse non bastano – spiega -. Per ora ci stiamo muovendoun passo alla volta perché il tema è complesso”. 

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