4 aprile 2020 ore: 12:39
Welfare

Coronavirus. A Roma la spesa sospesa per le famiglie in difficoltà

Il progetto è stato presentato questa mattina dalla presidente del Municipio Roma I Centro Sabrina Alfonsi e l'assessore alle Politiche sociali del Municipio Emiliano Monteverde. Coinvolti 21 supermercati e le associazioni di volontariato
Foto da: saturdaysforfuture.it donna con carrello spesa

ROMA - Questa mattina la presidente del Municipio Roma I Centro Sabrina Alfonsi e l'assessore alle Politiche sociali del Municipio Emiliano Monteverde, hanno lanciato il progetto della 'Spesa sospesa' del I Municipio effettuando alcuni acquisti destinati alle donazioni in uno dei 17 supermercati Coop aderenti all'iniziativa in via del Pozzetto. Presenti anche alcuni rappresentanti delle associazioni di volontariato che si occuperanno della raccolta e della distribuzione e Franco Buluggiu, direttore operativo Roma supermercati Coop Alleanza 3.0. "Stiamo scalando una montagna e vediamo ormai la vetta - ha detto Alfonsi -. È proprio ora che c'è bisogno del massimo sforzo e di mettere in campo tutte le energie disponibili. Per questo abbiamo deciso di coordinare la ricca rete di volontariato e le esperienze di solidarietà che attraversano il nostro territorio e che si sono spontaneamente attivate in questi giorni per aiutare le persone più in difficoltà. Dai panari solidali calati dalle finestre di Monti ai pacchi di pasta lasciati sulle panchine, da domani le tante persone che vogliono dare un contributo potranno farlo in modo più semplice e garantito. Abbiamo stipulato infatti un accordo che coinvolge, oltre ai 17 supermercati Coop del nostro territorio, anche 3 centri Conad e 1 supermercato iN's dove sarà possibile partecipare alla 'Spesa sospesa' lasciando beni di prima necessità destinati alle famiglie più in difficoltà. Questi supermercati saranno contraddistinti da una locandina che certificherà la loro adesione al progetto".

L'idea, ha aggiunto Monteverde, "è semplice: basta acquistare un bene di prima necessità e lasciarlo negli spazi appositi che si troveranno nei supermercati aderenti. Consigliamo chiaramente di acquistare alimenti a lunga conservazione in scatola e per l'igiene personale e della casa. La nostra è una comunità generosa e già in passato lo ha dimostrato, basti pensare al progetto 'Aiutiamoli a casa nostra'. La finalità in questo caso è coordinare e far crescere l'integrazione fra le parti sociali presenti sul territorio municipale, visto che alla raccolta e distribuzione parteciperanno le associazioni presenti sul territorio che già sono coinvolte in progetti simili quali Acli di Roma, Binario 95, Caritas, Comunità di Sant'Egidio, Croce Rossa, Salvamamme e Nonna Roma, i cittadini e le attività commerciali che vogliono contraddistinguersi per iniziative di solidarietà"."Iniziamo con 21 supermercati - hanno concluso Alfonsi e Monteverde- che è già un numero importante ma è naturalmente un percorso aperto. I negozi che volessero aderire all'iniziativa della 'Spesa sospesa' possono inviare una mail a primomunicipiorm@gmail.com e riceveranno la locandina che renderà visibile e riconoscibile la loro adesione al progetto".(DIRE)

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