23 giugno 2020 ore: 14:38
Disabilità

Roma: finora solo centri estivi privati, da luglio al via i municipali. E 14 “Scuole Aperte"

di Chiara Ludovisi
Ci sono municipi che hanno già concluso le procedure di affidamento, altri che hanno ancora i bandi aperti: ma a partire dal 1° luglio tutti dovrebbero attivare progetti per bambini e ragazzi, con costi variabili in base al reddito e in alcuni casi gratuiti. L'Amministrazione comunale ha stanziato 6 milioni per garantire a tutti esperienza socializzanti ed educative
ragazzi amici

ROMA - Finora solo centri estivi privati (e a costi spesso raddoppiati rispetto allo scorso anno) per i bambini e i ragazzi di Roma. Avranno più scelta però, le famiglie, a partire dal mese di luglio, quando saranno attivati centri estivi municipali in molte zone della città. Lo fa sapere a Redattore Sociale l'ufficio dell'assessora alle Politiche Sociali Veronica Mammì, che ha fatto una ricognizione sulle iniziative partite o in partenza.

“Scuole Aperte”

Obiettivo primario: restituire ai più giovani la socialità, l'autonomia e la leggerezza di cui per mesi sono stati privati. Va in questa direzione anche il progetto “Scuole Aperte”, partito nei giorni scorsi, finanziato da Roma Capitale: 14 le scuole che hanno aderito, distribuite in dieci municipi, otto delle quali hanno dato il via alle attività a partire dal 15 giugno. Il progetto è pensato dall’Amministrazione per far aprire le porte sia agli alunni degli istituti aderenti che a bambini e ragazzi del territorio, a discrezionalità delle scuole. L’iscrizione si effettua presso le singole scuole e le attività si svolgono nel pieno rispetto delle procedure di sicurezza sanitaria previste.

I centri estivi comunali e municipali

Roma Capitale ha inoltre inaugurato nei giorni scorsi, per la prima volta, un vero e proprio centro estivo, interamente dedicato all'arte e alla creatività, nella Casina di Raffaello a Villa Borghese. Ai singoli municipi ha poi destinato circa 6 milioni di euro per aprire centri estivi in tutta la città. Qui saranno garantiti prezzi accessibili e in base al reddito. Alcuni progetti saranno gratuiti per le famiglie. I singoli Municipi hanno pubblicato i bandi per l'affidamento del servizio, che in alcuni contesti coinvolgerà anche operatori volontari. Dalla ricognizione, in costante aggiornamento, eseguita dall'ufficio dell'assessorato, emerge che tutti e dieci i municipi si siano attivati, più o meno tempestivamente, per affidare questo servizio.

Nel XV municipio, dal 30 giugno partiranno quattro centri estivi, per un totale di 325 bambini al giorno, mentre altri quattro saranno attivati dal 7 luglio, affidati ad associazioni sportive: ciascuno di questi ospiterà 150 bambini ogni settimana. Il 10% dei posti è riservato a famiglie in condizioni di fragilità economica o sociale. Tutti prevedono il pagamento solo per le famiglie con Isee superiore a 15 mila euro, da 10 a 50 euro settimanali. Chi ha un Isee inferiore sarà a carico del municipio.

Nel XIII municipio, dal 15 giugno sono partiti i centri estivi in sette scuole dell’infanzia, con i nuovi fondi dell’Amministrazione Capitolina. Sono in corso nuovi bandi per affidare altri centri estivi a partire da luglio, dedicati in particolare a famiglie in condizioni di fragilità economica o sociale.

Nel XII municipio, è partito il 15 giugno un centro estivo nella scuola dell’infanzia Forlanini e sono in partenza altri due progetti, in altrettante scuole.

Nel X municipio partiranno a luglio tre centri estivi integrati comunali gratuiti, finanziati con i fondi dell’amministrazione comunale, presso stabilimenti balneari, destinati a persone con disabilità, sia minori che adulti, persone con fragilità sociale e minori sotto tutela dei servizi sociali, per un totale di circa 200 posti. Nello stesso municipio apriranno altre realtà gratuite presso strutture municipali a Nuova Ostia, tra cui uno gestito da Save the Children e uno dalla Comunità di Sant’Egidio, rivolti a circa 150 bambini.

Nel IV municipio partiranno a breve due progetti: dal 30 giugno “Estate bambini 2020”, per bambini dai 3 ai 6 anni, presso scuole dell’infanzia, dal 6 luglio “Estate giovani nel territorio”, per ragazzi dai 7 ai 17 anni, all’aperto con sedi di supporto per ristoro e servizi igienici. Entrambi prevedono un servizio di assistenza per persone con disabilità. Per ciascun minore saranno offerte due settimane a titolo gratuito, estendibili a quattro in base a richieste e fondi disponibili.

Bandi in chiusura anche nel IX municipio, dove a luglio partiranno centri estivi gratuiti per un totale di 40 bambini: il 20% dei posti è riservato a bambini provenienti da famiglie in condizioni di fragilità. In più, bando in corso per attivare centri estivi in convenzione.

Il VI municipio sta chiudendo in questi giorni i bandi per l'affidamento di otto centri estivi gratuiti, per circa 300 bambini, con avvio previsto a luglio. Bandi ancora aperti anche nel V municipio, dove dovrebbero aprire a luglio per circa 300 bambini. Anche nel XIV municipio lavori ancora in corso, per centri estivi che dovrebbero avviarsi a luglio. Infine, il VII municipio pubblicherà nei prossimi giorni l'elenco di tutte le attività nella pagina dedicata del portale della Comunità educante diffusa.
In sintesi, se l'estate dei ragazzi è partita, fino a questo momento, soprattutto grazie all'iniziativa dei privati, gran parte delle attività finanziate dal Comune prenderanno il via nei prossimi giorni, con modalità, tempi e probabilmente efficacia differenti da municipio a municipio, da quartiere a quartiere. E con il rischio che, se tutti i municipi non saranno ugualmente efficienti, a risentirne saranno, una volta ancora, i più giovani e le loro famiglie.

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