5 aprile 2017 ore: 13:40
Disabilità

Roma, protesta delle associazioni sotto sfratto: “Non ci stiamo a morire così"

A manifestare contro la delibera 140 sono stati questa mattina i familiari delle persone con problemi psichici. Anche l’Aresam, l’associazione regionale per la salute mentale ha ricevuto, prima la richiesta del pagamento degli arretrati per l’affitto concordato a canone sociale (e ora chiesto per intero) e poi l’ingiunzione di sfratto
Terzo settore romano - Flash mob
La protesta a Roma delle associazioni
Terzo settore romano - Flash mob

ROMA – Nuova protesta, oggi a Roma, delle associazioni sotto sfratto per l’applicazione dell’ormai famosa delibera 140. A manifestare a piazza delle Cinque Lune sono stati questa mattina i familiari delle persone con problemi psichici. Anche l’Aresam, l’associazione regionale per la salute mentale ha ricevuto, prima la richiesta del pagamento degli arretrati per l’affitto concordato a canone sociale (e ora chiesto per intero) e poi l’ingiunzione di sfratto. “Non ci stiamo ad essere gettati nel calderone di Affittopoli, ci sentiamo offesi del trattamento riservatoci dal Comune, pur avendo agito sempre nelle regole e nel rispetto delle Istituzioni – spiega Marinella Cornacchia di Aresam – Faremo ricorso e consegneremo una lettera alla sindaca Raggi o a chi si degnerà di riceverci, in cui raccontiamo chi siamo e cosa facciamo. Non ci stiamo a morire per questo, noi aiutiamo molte famiglie e vogliamo continuare a farlo. E’ arrivato il momento che il Comune assuma le sue responsabilità rispetto a questa vicenda”. 

Terzo settore romano - Flash mob 2

L’associazione, nata nel ’94, si ispira ai principi portanti del movimento nato con Basaglia. “Abbiamo deciso di unire le forze come familiari, ci sosteniamo a vicenda – continua Cornacchia -. Facciamo assistenza e informativa, aiutiamo le persone a muoversi nella giungla della normativa sul tema, sia nazionale che regionale; indichiamo i servizi a cui rivolgersi; diamo consigli”. La portavoce di Aresam spiega che in questi anni l’associazione ha pagato un canone concordato di circa 111 euro mensili per due piccoli locali. Negli ultimi due mesi le rate sono state aumentare a 542 euro, secondo il prezzo di mercato.  A sostenere la protesta dell’Aresam anche altre associazioni, come il circolo Mario Mieli e la Fondazione Di Liegro. Una delegazione delle associazioni si è poi recata “in processione" verso il Campidoglio per consegnare alla Sindaca Raggi un uovo di Pasqua ben augurante, creato ad hoc, con sorpresa: una lettera di puntuali richieste e appelli delle famiglie, con la prospettiva di ridare nuova vitalità e valore alle attività sociali e culturali del territorio romano.

© Riproduzione riservata Ricevi la Newsletter gratuita Home Page Scegli il tuo abbonamento Leggi le ultime news