19 agosto 2017 ore: 12:17
Immigrazione

Roma, sgomberata una palazzina occupata da 800 migranti

Nell'edificio vivono dal 2013 circa 800 tra etiopi ed eritrei, la maggior parte è in regola con i documenti. Secondo le testimonianze, le forze dell'ordine sono entrate mentre le persone stavano ancora dormendo e hanno portato fuori tutti. La testimonianza di una donna: "Non ci dicono niente ma almeno ci devono ridare i nostri effetti personali"
occupazione roma

Box ROMA - E' in corso da questa mattina alle 7 lo sgombero del palazzo occupato di via Curtatone nei pressi di piazza indipendenza a Roma. Nell'edificio vivono dal 2013 circa 800 migranti di origine eritrea e etiope, la maggior parte è in regola con il permesso di soggiorno, la richiesta d'asilo o la carta di soggiorno. Secondo le testimonianze, le forze dell'ordine sono entrate mentre le persone stavano ancora dormendo e hanno portato fuori tutti gli occupanti. "Non ci hanno avvisato, non siamo riusciti e prendere niente nè a fare le valigie, dentro abbiamo ancora tutto, anche i nostri documenti", racconta una donna etiope di circa 50 anni che, come tutte le mattine, si stava preparando per andare a lavorare in un albergo vicino quando ha dovuto lasciare la sua stanza. "Non ci dicono niente ma almeno ci devono ridare i nostri effetti personali", afferma. All'interno dello stabile, anche molte famiglie con bambini e donne incinte. Una ragazza, Asmet, all'ottavo mese di gravidanza è rimasta per ore in strada sotto il sole finché non le è stato permesso di rientrare per essere visitata da una dottoressa che sta tuttora prestando servizio all'interno. Le persone da questa mattina sono state fatte salire su diversi pullman, anche appartenenti all'Atac per essere portate a via Patini per la identificazione. La zona è completamente militarizzata da stamattina e le zone adiacenti sono chiuse al traffico. L'occupazione di via Curtatone è nata nel 2013 dopo la strage di Lampedusa del 3 ottobre. (ec)

© Copyright Redattore Sociale